Dal 23 al 30 maggio 2026, la terrazza panoramica di ALTO Rooftop a Cervia tornerà a trasformarsi in uno dei palcoscenici più attesi dell’estate per il mondo della mixology. Torna ALTO Cocktail Festival, appuntamento che negli anni si è imposto come laboratorio di linguaggi, idee e nuove forme di dialogo tra cocktail, cucina e pizza d’autore.
A differenza dei tradizionali eventi con banchi d’assaggio, ALTO Cocktail Festival conferma la sua vocazione: non una semplice degustazione, ma un vero percorso esperienziale. Un luogo di confronto tra professionisti e pubblico, in cui la miscelazione diventa strumento gastronomico e non solo tecnica del bere.
La visione di Niccolò Amadori
A firmare il progetto è ancora una volta Niccolò Amadori, giovanissimo e già tra i bar manager più promettenti del panorama italiano. Da lui l’idea di creare un format capace di riunire bartender, chef, pizzaioli e protagonisti dell’ospitalità internazionale, puntando su un aspetto che oggi è tendenza ma che ALTO aveva intuito fin dall’inizio: il valore del pairing tra cocktail e alta cucina.
“ALTO Cocktail Festival nasce per raccontare un nuovo modo di intendere l’ospitalità contemporanea” – spiega Amadori – “dove cocktail, cucina e pizza non sono più mondi separati. Ho immaginato il festival come il luogo in cui queste visioni si incontrano per generare esperienze nuove per il pubblico”.

Una filosofia che ha reso il festival un format riconoscibile e in continua crescita: un osservatorio privilegiato sulla cultura del bere e della gastronomia contemporanea, oltre che un hub di connessioni per professionisti e brand.
Novità 2026: più ospiti internazionali e tre talk tematici
La 4ª edizione si apre a un respiro ancora più internazionale, ampliando il numero delle guest e introducendo tre talk realizzati con giornalisti, associazioni e professionisti del settore. Temi strategici per il futuro dell’ospitalità, tra cui:
• Il ruolo della sala, con la partecipazione della scuola di alta formazione INTRECCI
• Il dialogo Pizza & Cocktail, affrontato con Claudia Orlandi di Identità Golose
• Un terzo approfondimento dedicato alle nuove tendenze del pairing gastronomico
Opening Party: il primo grande momento di networking
A inaugurare ufficialmente l’edizione sarà l’Opening Party di sabato 23 maggio, dedicato al mondo dell’ospitalità. Un appuntamento informale ma ad alto tasso di connessioni, con chef, bartender, partner e professionisti, insieme al team editoriale di Coqtail.
Il format 2026: tre esperienze, tre linguaggi, un’unica visione
L’edizione 2026 introduce un format scandito in momenti distinti, dalla golden hour al late night, ognuno con una propria identità gastronomica.
L’Aperitivo (19:00 – 21:00) – Lounge Piano 0
Live cooking tematici curati dalle guest della serata e una miscelazione dedicata a un grande classico del gusto italiano: l’Aperitivo Italiano.
Experience Bar (21:00 – 23:00) – Rooftop ALTO
Un pairing dinner dove un specialist bartender, uno specialist BBQ e un top pizza chef firmano un percorso a 4 portate e 4 drink.
Experience Restaurant (21:00 – 23:00) – Rooftop ALTO
Una cena a 8 mani che vede protagonista la coppia ALTO Cocktail Bar & ALTO Restaurant, Niccolò Amadori e lo chef Leonardo D’Ingeo, insieme a una coppia specialist del pairing.
Il Dopo Festival (23:00 – chiusura) – Lounge Piano 0
Un live cooking conviviale per 100 persone dedicato alla pizza, affiancato da una miscelazione che celebra un mood preciso: Tropicale & Pestati anni ’90.


