Un dettaglio emerge subito, quando si parla di Éclosion: dentro una base costruita prevalentemente su botti di rovere europeo ex-sherry Pedro Ximénez, è stata inserita una singola botte di rovere americano. È quella nota fuori scala a dare al whisky la sua direzione — la prova che il peso di una botte non si misura in quantità ma in precisione d’uso. The Glenturret, la più antica distilleria scozzese ancora in attività, presenta così la sua nuova edizione limitata: 4.600 bottiglie, 46,2%, prezzo consigliato 95 sterline.
Il profilo riflette la costruzione. La base PX porta la materia scura e dolce — composta di agrumi, crema alla vaniglia, rovere speziato allo zenzero — mentre il contributo americano spinge verso l’alto, con ananas maturo, olio d’arancia e una scia di cannella. Il finale resta caldo e fruttato, con il legno presente ma trattenuto. È uno stile coerente con la mano del whisky maker Bob Dalgarno, trent’anni nelle cantine di Macallan prima di passare a Glenturret, dove lavora su scorte storicamente improntate alle botti da sherry.
Il nome — éclosion, in francese la schiusa, l’emersione di qualcosa che era nascosto — e l’ala di farfalla che attraversa il packaging non sono solo un’immagine poetica. The Glenturret è certificata Butterfly Mark dal 2023, il riconoscimento di sostenibilità di Positive Luxury, e la farfalla è da allora parte del linguaggio visivo del brand: l’edizione ne fa il proprio motivo conduttore, con etichetta ad acquerello che rivela un paesaggio astratto delle Highlands solo all’apertura della confezione.
Un investimento sul packaging che non sorprende, vista la proprietà. Dal 2019, infatti, The Glenturret appartiene a una joint venture tra il gruppo Lalique — la storica maison francese del cristallo — e l’imprenditore svizzero Hansjörg Wyss, che la rilevarono da Edrington, il gruppo di Macallan e Highland Park. Fino ad allora la distilleria era nota soprattutto come sede della Famous Grouse Experience, con gran parte del suo distillato destinato al celebre blend; sotto Lalique è stata riposizionata come marchio di single malt di alta gamma, con una logica dichiaratamente da lusso in cui la bottiglia e il suo design pesano quanto il liquido. The Glenturret Éclosion, in questo senso, è figlia della stessa strategia.
The Glenturret rivendica il titolo di più antica distilleria scozzese attiva, facendo risalire le proprie origini a un documento del 1763; è una rivendicazione storicamente solida ma non incontestata, dato che anche altre distillerie — Littlemill e Strathisla tra le più citate — accampano primati di anzianità con criteri diversi. Per un’edizione che fa della “trasformazione nel tempo” la propria cifra, l’ancoraggio a oltre due secoli e mezzo di storia resta comunque il capitale di racconto più solido.


