Il rhum non cambia di una goccia, identico fin nei minimi dettagli della produzione; il vetro invece racconta tutta un’altra storia. Trois Rivières, la casa martinicana del gruppo Campari, ha ridisegnato bottiglia e packaging della sua gamma di rhum agricole invecchiati.
Il nuovo vestito guarda al territorio. Incisioni verticali corrono lungo la bottiglia a imitare i filari di canna del sud della Martinica; allineate sullo scaffale, le bottiglie ricompongono il disegno fitto di una piantagione. In rilievo tornano il mulino a vento, vecchio emblema della distilleria, e la data 1660, legata alle origini della tenuta. La sagoma ha angoli più morbidi, e il vetro lavorato cattura la luce per far risaltare le tinte dei rhum, dall’ambra al mogano dei più maturi.
I colori, a proposito: due tonalità di blu, da sempre parte dell’identità del marchio, ora ordinano la gamma. Un turchese acceso segna le espressioni più giovani e cede a blu sempre più profondi man mano che avanza l’invecchiamento in rovere, fino all’oro che prevale sulle bottiglie più rare. Una scala di gradazioni che permette di leggere una storia già dal colpo d’occhio.
Trois Rivières è una delle insegne del rhum agricole martinicano, distillato dal succo fresco di canna invece che dalla melassa, e dal 1996 unico segmento del rum con una denominazione d’origine: la AOC Rhum Agricole de la Martinique, un disciplinare che, come per il vino, ne fissa origine e metodo. Le riserve più adulte riposano in rovere francese, ammorbidite da una quota di botti ex-Cognac; lo scorso anno l’etichetta XO ha incassato una medaglia Master ai Rum & Cachaça Masters.
Il marchio è in casa Campari dal 2019, quando il gruppo milanese rilevò la francese Rhumantilles — proprietaria anche di La Mauny — per circa 60 milioni di euro, accanto al giamaicano Appleton Estate già in portafoglio. La Francia, dove Campari distribuisce direttamente dal 2025, fa da mercato pilota: la VO e la Cellar Reserve quattro anni entrano in grande distribuzione, la VSOP resta a on-trade e specialisti. I Triple Millésime e il 2006 Millésime, invece, escono in anteprima solo alla boutique della distilleria, in Martinica. Per una gamma che vive di sfumature d’invecchiamento, saperle distinguere a colpo d’occhio vale quanto il vetro nuovo.


