Amaro Don Carlo fa doppietta: Oro al WineHunter e Stella al Great Taste 2026

Amaro Don Carlo premiato al Great Taste 2025: tra le eccellenze del gusto internazionale
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Due riconoscimenti internazionali nello stesso anno rilanciano Amaro Don Carlo tra le espressioni della liquoristica artigianale campana. L’amaro nato a Eboli dall’iniziativa di Carlo Gargiulo e Angela Caliendo ha conquistato l’Oro al WineHunter Spirits Award 2026 e una Stella al Great Taste 2026, portando sui palcoscenici internazionali una ricetta a base di mallo di noce, erbe e spezie selezionate. Un nuovo capitolo per un progetto nato nel 1994 nella storica enoteca Gargiulo Coloniali e cresciuto con l’obiettivo di raccontare il proprio territorio anche oltre i confini nazionali.

Amaro Don Carlo conquista l’Oro al WineHunter Spirits Award 2026

Il primo riconoscimento arriva da Merano, dove Amaro Don Carlo ha ottenuto l’Oro nell’ambito del WineHunter Spirits Award 2026, entrando così nella The WineHunter Award Collection 2026.

La selezione ideata da Helmuth Köcher prende in esame prodotti appartenenti alle categorie Wine, Food, Spirits e Beer, sottoponendoli alla degustazione e alla valutazione delle commissioni con l’obiettivo di individuare realtà capaci di distinguersi per qualità e legame con il territorio.

Una dimensione che guarda contemporaneamente al panorama internazionale grazie a una rete composta da 32 WineHunter Ambassadors, presenti in oltre 50 Paesi tra Asia, Europa, Nord e Sud America.

Una Stella al Great Taste 2026 porta l’amaro di Eboli sulla ribalta internazionale

Al risultato ottenuto a Merano si aggiunge la Stella del Great Taste 2026, competizione internazionale organizzata dalla Guild of Fine Food e dedicata alle eccellenze del settore food & beverage.

Un’edizione che ha riservato una particolare attenzione all’Italia attraverso un programma ufficiale patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e che ha permesso ad Amaro Don Carlo di confrontarsi nuovamente su un palcoscenico internazionale.

A raccontarne il profilo sono gli stessi giudici del Great Taste:

“Un amaro con un impatto balsamico all’aroma; si percepiscono note di caramello, spezie calde e una nota fresca di menta. L’impatto al palato è potente, agrodolce e balsamico…”

Una valutazione che mette in primo piano proprio la complessità aromatica del prodotto, dalla componente balsamica alle spezie, passando per caramello e fresche note di menta.

Dal mallo di noce alle erbe e spezie, l’identità di Amaro Don Carlo

Alla base di Amaro Don Carlo c’è una produzione artigianale costruita attorno al mallo di noce, affiancato da un mix selezionato di erbe e spezie.

È questa combinazione a definire l’identità di un liquore che affonda le proprie radici a Eboli e che trova nei due premi conquistati nel 2026 una nuova conferma del percorso intrapreso da Carlo Gargiulo e Angela Caliendo.

I riconoscimenti assumono così un significato che va oltre il risultato delle singole competizioni, rafforzando il legame tra la dimensione artigianale del progetto e la volontà di confrontarsi con una platea sempre più internazionale.

Carlo Gargiulo e Angela Caliendo (Ph. Luigi Savino)

Da Eboli al mondo, una storia iniziata nel 1994

Il percorso di Amaro Don Carlo comincia nel 1994, all’interno della storica enoteca Gargiulo Coloniali di Eboli. Da quella esperienza prende forma un prodotto che negli anni ha progressivamente allargato i propri orizzonti, mantenendo il territorio campano come punto di partenza.

L’Oro del WineHunter Spirits Award e la Stella del Great Taste segnano oggi due nuove tappe di questo viaggio. Due riconoscimenti che proiettano ancora una volta l’amaro di Carlo Gargiulo e Angela Caliendo fuori dai confini nazionali, trasformando una storia nata a Eboli in un racconto di artigianalità campana rivolto al mondo.