Quattro anni in fila and counting, come direbbero in USA: Michter’s è il whiskey più ammirato del mondo, conquistando per il quarto anno consecutivo il primo posto della classifica The World’s Most Admired Whiskies 2026 di Drinks International, che riunisce i cinquanta marchi di whisky più apprezzati dai professionisti del settore, aggiudicandosi anche il titolo di Most Admired American Whiskey, davanti a Yamazaki e Hibiki confermati sul secondo e sul terzo gradino.
La graduatoria si costruisce su un voto di reputazione, con un’Academy indipendente di buyer, bartender, giornalisti ed educatori che indica dieci marchi in ordine di preferenza, valutando qualità e costanza della gamma, rapporto qualità-prezzo e forza del branding; il risultato 2026 deriva dalla capacità di Michter’s di mantenere piena operatività e di entrare in mercati nuovi in una fase complicata per l’American whiskey.
Il marchio arriva da una storia lunga e frammentata: la distilleria fondata dai fratelli Johann e Michael Shenk a Schaefferstown, in Pennsylvania, alla metà del Settecento fu tra le prime a lavorare la segale, e la tradizione vuole che George Washington ne acquistasse il whiskey per i suoi soldati nell’inverno del 1778. Il nome Michter’s nasce solo negli anni Cinquanta, dall’unione dei nomi dei figli dei proprietari di allora, Michael e Peter; dopo la bancarotta del 1989, arrivata con il crollo della domanda di whiskey americano, negli anni Novanta Joseph J. Magliocco e il consulente Richard “Dick” Newman rilevarono il marchio e portarono la produzione in Kentucky.
Dietro il primo posto c’è però anche un lavoro sistematico sul fuori casa, dove Michter’s compare stabilmente ai vertici delle classifiche Trending e Bestselling del Brands Report, la rilevazione di Drinks International sui marchi più utilizzati nei migliori cocktail bar del mondo. La distilleria sostiene anche il Michter’s Art of Hospitality Award di The World’s 50 Best Bars, il premio che gli oltre ottocento membri dell’Academy assegnano al locale con la migliore esperienza di accoglienza dell’anno, che quest’anno sarà consegnato a Milano il 7 ottobre, durante la cerimonia della classifica.

