Gruppo Montenegro a tutta vodka a Roma: arriva Lupo

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Gruppo Montenegro porterà al Roma Bar Show la sua prima vodka distillata in Italia: si chiama Lupo Vodka e verrà presentata in anteprima assoluta il 14 e 15 settembre alla Nuvola dell’Eur, allo stand D01 del piano meno uno, cento metri quadrati che il gruppo bolognese ha costruito attorno alla categoria. È il secondo marchio di vodka di proprietà dopo Maysta, lanciata nel 2024, che a Roma si presenterà a sua volta con una bottiglia ridisegnata.

Lupo nasce in una distilleria a conduzione familiare delle Dolomiti, dentro un maso storico posto oltre i mille metri di altitudine, e prende il nome da uno degli animali più rappresentativi della zona. Un distillato morbido e di elevata purezza, con un naso delicato di cereali e crosta di pane, note minerali al palato e un finale fresco, da bere liscio o in miscelazione. Una scelta di mercato interessantissima e dal grand potenziale, alla luce degli sviluppi del segmento.

Il mercato italiano della vodka vale infatti 130 milioni di euro e 10 milioni di litri venduti secondo i dati Circana relativi all’anno terminante a giugno 2026. Sullo scenario internazionale la categoria si muove poco: Euromonitor la dà sostanzialmente ferma nel 2025, con un più 0,08%, mentre IWSR misura su ventidue mercati principali un calo del 3% a volume e dell’1% a valore. Nel Millionaires’ Club 2026 di Drinks International i trentasei marchi sopra il milione di casse salgono insieme da 139,2 a 142,7 milioni di casse, ma Smirnoff, che resta il primo al mondo, scende da 24,3 a 23,4 milioni. A crescere è la fascia alta, con l’ultra premium che secondo le previsioni IWSR guadagnerà il 3% fino al 2027, e con il travel retail che nel 2025 ha segnato per la vodka un più 7% a volume e un più 13% a valore.

Maysta, la Polish Vodka del gruppo distillata nel cuore della Polonia con sola segale polacca secondo il disciplinare dell’indicazione geografica Polish Vodka, arriva al Roma Bar Show con il pack rifatto. La bottiglia ha una forma modellata come dal vento, l’etichetta riprende le targhe dei distillatori e il simbolo è un tridente. Il liquido resta a 41 gradi, con un retrogusto amaro di mandorla che rappresenta il tratto distintivo in miscelazione.

Allo stand saranno presenti anche Amaro Montenegro, Vecchia Romagna, Select Aperitivo e Pampero, il rum venezuelano nato a Caracas nel 1938 e primo in Italia per volume, che il gruppo ha rilevato da Diageo nel luglio 2024, insieme a Edgar Sopper Premium Dry Gin e Benvenuti Limoncello. «Ci presentiamo a questo importante appuntamento romano con un ricco portafoglio di brand che negli ultimi anni abbiamo ampliato in maniera strategica per rispondere all’evoluzione del mercato spirit, oggi fortemente orientato verso la premiumizzazione e il consumo moderato ma di qualità», dice Alessandro Soleschi, Chief Marketing Officer Spirits di Gruppo Montenegro.