Takuma Watanabe vince l’Altos Bartenders’ Bartender Award 2026

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È Takuma Watanabe il vincitore dell’Altos Bartenders’ Bartender Award 2026. Co-fondatore del cocktail bar newyorkese Martiny’s, il bartender giapponese entra in un albo d’oro che negli ultimi anni ha visto passare nomi come Uno Jang, Iain McPherson, GN Chan e Jean Trinh.

A rendere questo riconoscimento diverso da tutti gli altri è il meccanismo di voto: a decidere sono i bartender dei locali presenti nella lista The World’s 50 Best Bars, chiamati a indicare chi, a loro giudizio, ha dato il contributo più significativo alla bar industry internazionale. Un premio tra pari, ed è probabilmente questo a renderlo uno dei più ambiti del settore.

Si tratta del secondo dei due premi speciali annunciati in avvicinamento alla cerimonia di The World’s 50 Best Bars 2026, in programma a Milano il prossimo 7 ottobre. Il primo, il Michter’s Art of Hospitality Award, era stato assegnato lo scorso mese al bar colombiano Alquímico.

Da Angel’s Share a Martiny’s

Watanabe ha aperto Martiny’s nel 2022, dopo gli anni trascorsi dietro al bancone dell’Angel’s Share. Il locale ha portato a Manhattan il modello dell’ospitalità giapponese applicata al cocktail bar e quest’anno si è piazzato al 23° posto nella classifica North America’s 50 Best Bars.

«Sono davvero grato ai miei colleghi per aver riconosciuto la passione e la dedizione che ho messo in questo settore negli ultimi vent’anni. Continuerò a impegnarmi per essere all’altezza di questo premio e spero di poter essere un bartender capace di dare l’esempio alle nuove generazioni. Il premio arriva a me, ma è anche del mio team, dei miei clienti, dei miei colleghi, dei miei mentori e di tutte le persone che mi hanno sostenuto» ha commentato Watanabe.

Il commento di 50 Best

Soddisfazione anche da parte dell’organizzazione. «Takuma Watanabe ha avuto un impatto notevole sulla comunità internazionale del bar, unendo una tecnica straordinaria a un impegno profondo verso l’ospitalità e il mestiere», ha dichiarato Emma Sleight, director of content and creative di The World’s 50 Best Bars. «Con Martiny’s e con il suo ruolo di guida, da bartender tra i più rispettati di New York, ha ridefinito il concetto di eccellenza nella cocktail culture contemporanea, restando allo stesso tempo una figura generosa e influente per i colleghi. Il fatto che a votare siano proprio i bartender rende questo riconoscimento ancora più significativo».

Lo scorso giugno il titolo europeo dell’Altos Bartenders’ Bartender era andato a Giorgio Bargiani del Connaught Bar di Londra. Per Watanabe, invece, si tratta della seconda affermazione stagionale: era già stato incoronato US Bartender of the Year alla ventesima edizione degli Spirited Awards.