Sono dieci i bartender che il 26 ottobre saliranno sull’AcquaRoof Terrazza Molinari di Roma per la finale internazionale della Molinari Extra Challenge, divisi equamente tra professionisti italiani e esteri, usciti dalle selezioni di Stati Uniti, Grecia, Svezia, Norvegia e Germania.
I concorrenti sono chiamati a realizzare un signature cocktail attorno a Molinari Extra, la sambuca a 40 gradi nata dalla ricetta che Angelo Molinari mise a punto a metà degli anni Quaranta puntando sull’anice stellato, oggi in mano alla terza generazione della famiglia e rimasta un segreto domestico. Il nome stesso del prodotto fatto la storia: Molinari è l’unica azienda autorizzata a chiamare Extra la propria sambuca, una qualifica riconosciuta in sede giudiziaria italiana. Per i drink, il vincolo è un minimo di dieci millilitri, quantità che lascia al concorrente la scelta di usarlo come base o come modifier.
Il percorso è partito online, con l’invio delle ricette attraverso il sito della Challenge, e si è spostato dal vivo in Italia nel corso dell’estate, con cinque tappe a Verona, Milano, Roma, Napoli e Catania; all’estero le semifinali si sono svolte in formato digitale. Le giurie hanno pesato presentazione, creatività, scelta degli ingredienti, equilibrio del drink e capacità di tenere la sambuca al centro del racconto.
A Verona è passato Alessandro Pellegrini, dell’Arts Bar del St. Regis di Venezia; a Milano Angelo Perillo, in servizio al Rasputin di Firenze; a Roma Massimiliano Dessi dell’Ocra Bar del Corinthia; a Napoli Martina Mangia dell’Hotel Club Due Torri di Maiori, in provincia di Salerno; a Catania Gianluca Parisi del Gradisca di Portorosa, sul versante messinese del golfo di Patti.
Dall’estero arrivano Pietro Iacca dell’Old Fashion di New York, Efthimis Kousaridas dello Zurbaran di Atene, Michael Ternqvist del Dalwhinnie di Östersund, in Svezia, Kacper Antkowiak del Secret Cocktail Bar di Porsgrunn, in Norvegia, e Giulio Giannone, che in Germania lavora da freelance.
In finale i dieci prepareranno i propri drink dal vivo davanti a una giuria di settore, sulla terrazza di via del Vantaggio che la casa romana affianca con il proprio nome, all’ultimo piano dell’albergo The First Roma Arte a due passi da piazza del Popolo.
Il vincitore andrà a Dubai, al Gulf Bar Show del 2027, confermata per fine anno dopo Los top imposto dalla situazione geopolitica. La fiera, nata nel 2025 come prima manifestazione del Medio Oriente e del Nord Africa interamente dedicata al bar e al beverage, è alla seconda edizione negli ottomila metri quadrati al Madinat Jumeirah, dove ospiterà una collaborazione con Tales of the Cocktail e gli Spirited Awards.

