Che qualcosa si muova nel segmento specifico è abbastanza evidente, e The Macallan gioca da protagonista: al TFWA World Exhibition & Conference di Cannes è stato lanciato il Carta Nautica 20 Years Old, single malt riservato al travel retail e parte di una nuova collezione di quattro whisky. Il debutto è a Singapore, negli shop Lotte Duty Free dell’aeroporto di Changi, dove resta in esclusiva fino al 18 ottobre, e dal 19 passa alle Macallan Airport Boutiques e ad altri scali selezionati, fra cui il Terminal 5 di Heathrow.
Un liquido di 20 anni che matura prima in rovere stagionato con sherry di Jerez de la Frontera e passa poi in botti ex bourbon nordamericane, rovesciando la caratteristica della casa, che di norma affida tutto allo sherry o affronta il percorso inverso. Diane Stuart, Whisky Maker di The Macallan, ricorda che la maggior parte dei produttori fa il contrario e parla di «una decisione molto precisa», da cui secondo lei nasce una stratificazione dei sapori inestimabile. A 42% vol., al naso porta scorza d’arancia, vaniglia, ananas arrostito, mango e confettura di albicocca, in bocca tè alla pesca, fichi caramellati, cuoio e arancia al cioccolato, con chiusura su frutta tropicale secca, caramello e rovere tostato. Il prezzo è di 800 dollari, 678 euro.
La collezione comprende anche il Carta Nautica Distilled in 1987, un 38 anni a 45,2% ABV in 600 bottiglie, primo di una serie di annate vendute nelle boutique del marchio, un’etichetta senza indicazione d’età a 43% ABV per America Latina e Messico e il Carta Nautica 105 Proof, a 52,5% ABV esclusiva per gli Stati Uniti. Le confezioni portano le opere dell’artista americana Amy Genser, ispirate al movimento dell’acqua, e Euan Kennedy, Lead Whisky Maker, definisce la serie «una celebrazione del viaggio e della trasformazione», quello delle doghe che attraversano l’Atlantico dal Nord America a Jerez e poi in Scozia.
Nel 2023 Edrington ha rilevato il 50% di Grupo Estévez, proprietario delle bodegas Valdespino, che produce uno sherry usato soltanto per stagionare le botti di The Macallan, e oggi controlla anche due segherie, una negli Stati Uniti per il rovere americano e una in Spagna per quello europeo. Kasper Andersen, Regional Managing Director Western Europe & Global Travel Retail di Edrington, a Cannes ha fatto il conto della filiera: un albero ha circa cent’anni quando viene tagliato in doghe, e un whisky di 25 anni arriva nel bicchiere dopo circa 125 anni di lavoro complessivo.
Per il lancio Macallan e Lotte Duty Free hanno allestito a Changi due pop-up, due mesi al Terminal 3 e altri due al Terminal 2, con una postazione dove personalizzare la bottiglia con un tappo blu con il Merlion, disponibile solo in quell’aeroporto. Nello stesso scalo il marchio aveva lanciato nel gennaio 2025 Harmony Guardian Oak, altra esclusiva del canale, e alla fine del 2025 ha aperto con Lotte il suo primo shop-in-shop, nel Terminal 3. Andersen definisce il travel retail globale un canale «costruito sulla scoperta e sui viaggi», e per questo la sede naturale del 20 anni.
Secondo Generation Research il duty free e travel retail ha chiuso il 2025 a circa 76 miliardi di dollari, in leggera crescita, con profumi e cosmetici primi per peso ma in calo di quota e tutte le altre categorie principali in aumento di quota. Aprendo la conferenza di Cannes, la presidente di TFWA Sarah Branquinho ha ricordato che le vendite sono quasi quadruplicate in venticinque anni e che «la crescita non è mai automatica». Fra i dati presentati in apertura, i ricavi retail degli aeroporti per passeggero, 1,73 dollari nel 2024 secondo ACI World, erano ancora del 21,3% sotto il 2019. Già a maggio 2026 Branquinho indicava fra le tendenze del canale gli spirits in edizione limitata di alto valore e le referenze legate a un luogo.

