Marie Brizard presenta il nuovo packaging dei suoi sciroppi

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Marie Brizard si cambia d’abito. L’azienda nata a Bordeaux nel 1755 ha ridisegnato la bottiglia dell’intera gamma di sciroppi, dieci anni dopo aver rinnovato quella dei liquori, con una sagoma più slanciata e incisioni riprese dalla bottiglia storica del marchio, fra cui il medaglione e la firma. Cambia anche l’etichetta, con la fascia blu più intensa e più evidente e illustrazioni botaniche al posto delle fotografie degli ingredienti, e il vetro pesa il 15% in meno. Il formato resta in 70cl, sia per la vendita al pubblico che per il bar, affiancato da un 25cl in alcuni mercati specifici e il progetto porta la firma dello studio francese Pascal Riviere Design.

Visibilità a scaffale e sostenibilità sono tra le ragioni del cambio, accanto alle «nuove aspettative di consumatori e professionisti», e lo studio di Riviere descrive una bottiglia alleggerita senza perdere presenza e una fascia blu pensata come segno di riconoscimento su tutte le referenze. A febbraio Caroline Alzieu e Vanessa Grangier, International Brand Director e International Brand Manager del gruppo, avevano annunciato a The Spirits Business bottiglie più leggere e formati più vicini ai consumi reali. Per il banco cambiano il peso e l’aspetto della bottiglia, mentre su collo, tappo e compatibilità con pompe dosatrici e versatori l’azienda non ha dato indicazioni.

Gli sciroppi sono 37, divisi in sei famiglie, Fruttati, Frutti Rossi, Confetteria, Erbe e Fiori, Mocktail e Barista. Sono fatti con zucchero di canna e aromi naturali, senza conservanti né coloranti artificiali tranne che in Granatina e Fragola, con una concentrazione di frutta superiore del 40% agli standard normativi. La linea Barista guarda al caffè e alle bevande a base di latte, dove l’azienda vede la seconda spinta del mercato accanto alla miscelazione.

Per il 2026 Marie Brizard ha annunciato due nuovi sciroppi, all’acero e Pumpkin Spice, e fra i liquori Sakura e Pistachio Cream. La formazione per bar e caffetterie è affidata a Nathalie Hobe, International Mixology and Barista Ambassador del marchio, e la competizione internazionale per bartender passa per The Bartenders Society.