Giovedì 3 luglio, Officina Milano ha indossato i colori e i ritmi del Brasile per festeggiare il primo anno di vita di Cachaça Blu. Un evento esplosivo, tropicale e pieno di energia che ha saputo unire amici, esperti del settore, appassionati e curiosi in un’esperienza multisensoriale tra aromi esotici, sapori intensi e la vibrante anima della cachaça artigianale che sta conquistando il cuore della mixology italiana.
Durante la serata, otto straordinari bartender da Firenze e Milano si sono alternati per quattro ore in un entusiasmante guest shift. Ognuno ha portato la propria visione creativa, proponendo cocktail esclusivi ispirati all’universo Blu e interpretando con maestria le tre varianti della cachaça – Pura, Carvalho e Amburana – in drink originali, coraggiosi e sorprendenti.

Line-up della serata:
- 19:00–20:00
Ginevra Gabbrielli (Raaro Firenze) + Riccardo Cammi (Dirty Milano)
- 20:00–21:00
Lapo Scacciati (Serre Torrigiani Firenze) + Simone Rancati (Elettrautocadore Milano)
- 21:00–22:00
Mirko Maurello (Giacosa 1815 Firenze) + Edris Al Malat (Dry Milano)
- 22:00–23:00
Edoardo Sandri (Four Seasons Florence) + Cristian Lodi (Milord Milano)
Ogni round è stato un capitolo a sé, raccontando il volto versatile della cachaça:
- Simone Rancati (Elettrauto Cadore) ha portato in scena il suo Tropic Thunder, un long drink fresco e leggermente amaro a base di Blu Pura, Campari al passion fruit e agrumi.
- Mirko Maurello (Giacosa 1815) ha stupito con il suo Shake Not Stirred, un twist del vesper Martini intenso, umami e speziato.
- Edoardo Sandri (Four Seasons Florence) ha firmato Parabéns, un gimlet deciso e floreale con Blu Amburana e salamoia di fragola.
- Cristian Lodi (Milord Milano) ha celebrato le radici brasiliane con un potente e profumato Rabo de Galo, dal gusto amaricante e minerale.
- Tra i più chiacchierati anche il “Na Praia” di Esteban Cinardi: cremoso, carioca, completamente fuori dagli schemi.
Tra calici alzati, sorrisi e note vibranti, la serata è stata molto più di una semplice festa: è diventata il simbolo di un anno di emozioni condivise e della nascita di una vera comunità. Intorno a Blu si sta formando un mondo fatto di passione autentica, curiosità culturale e desiderio di esplorare un Brasile genuino, raccontato attraverso la lente della qualità e della lavorazione artigianale.

“Il successo di questa festa è un regalo meraviglioso, che dedico a tutti coloro che credono in questo sogno. Siamo solo all’inizio di un lungo viaggio”, le parole di Malu Timoni, fondatrice di Cachaça Blu.
L’anima artigianale di Blu Cachaça Blu nasce nello stato brasiliano di Minas Gerais, da una produzione artigianale e sostenibile con alambicchi in rame. Il brand propone tre espressioni complementari:
- Blu Pura, fresca e floreale, senza affinamento in legno, ideale per la mixology
- Blu Carvalho, maturata in rovere americano, rotonda e avvolgente
- Blu Amburana, affinata in legno brasiliano, con profumi dolci e speziati
Distribuita in Italia da Onesti Group, è già presente in oltre 50 cocktail bar tra le principali città, affermandosi come una delle cachaça artigianali più apprezzate al di fuori del Brasile.
Guardando al futuro, Blu punta ora al mercato USA, con il lancio previsto entro la fine del 2025, continuando così a promuovere la cultura autentica della cachaça brasiliana nel panorama mixology globale.


