Diageo rinnova la collaborazione con Rinaldi 1957 per la distribuzione in Italia di Don Papa, il rum premium filippino che in poco più di un decennio è diventato un riferimento per il segmento di fascia alta nel mercato tricolore. La conferma della partnership sancisce la continuità di un percorso iniziato nel 2013, quando lo storico importatore bolognese ha contribuito a “far nascere e crescere in Italia il brand Don Papa”. Nel comunicato si anticipa inoltre che “nel prossimo futuro, è previsto l’affidamento di ulteriori marchi del gruppo a Rinaldi”, segnale della fiducia e dell’orizzonte di sviluppo condiviso tra le due realtà.
Un asse strategico che prosegue dal 2013 tra Diageo e Rinaldi 1957
La General Manager di Celebro Nurture Brands Hub (Diageo), Elisabetta Corradini, sottolinea il valore strategico dell’intesa:
“Rinaldi 1957 è un partner che possiede una profonda conoscenza del mercato italiano e condivide appieno la nostra visione per lo sviluppo di Don Papa, per questo motivo siamo lieti di annunciare il rinnovo della collaborazione. Con costante impegno e una presenza territoriale incrementata, ci proponiamo di offrire ai clienti nuove opportunità di interazione con il brand e di creare esperienze che ne svelino la storia e le molteplici sfumature”.
Dall’altra parte, Giuseppe Tamburi, proprietario e presidente di Rinaldi 1957, richiama metodo e solidità:
“Siamo contenti che Diageo riponga ancora una volta piena fiducia in Rinaldi. Grazie alla conoscenza approfondita del mercato italiano, la capillarità distributiva, la presenza multicanale e una politica di crescita sana, incentrata sulla stimolazione della richiesta senza forzature, siamo riusciti a creare in Italia, nell’arco di un decennio, un brand solido, vicino ai consumatori, difficile da scalfire, insensibile alle mode passeggere”.
Rinaldi 1957, numeri e identità di un distributore “human centric”
Fondata a Bologna alla fine degli anni ’50, Rinaldi entra nel 1983 nel perimetro del Gruppo Buton (famiglia Sassoli de Bianchi) e, dieci anni dopo, viene acquisita da Giuseppe Tamburi, che la rilancia con una guida imprenditoriale dichiaratamente human centric.
Oggi Rinaldi 1957 opera con oltre 150 marchi italiani e internazionali, una rete di oltre 200 agenti, 4 capi area e un fatturato che supera i 22 milioni di euro, servendo più di 9.000 clienti con forte penetrazione nel canale Horeca. Dal 2024 l’azienda ha rafforzato i reparti marketing e commerciale, mentre nel 2025 ha intrapreso un restyling di identità visiva e posizionamento ispirato alla contemporaneità e a linee morbide di richiamo anni ’60.
Una cultura aziendale che rivendica una “visione anticonformista” e mette al centro la “gentilezza” come cardine delle relazioni: “Prima di ogni trattativa, contano il rapporto umano, la cortesia e l’empatia uniti a un servizio impeccabile e veloce”, afferma Marcello del Vito Piscicelli, direttore commerciale.

Don Papa, il rum filippino che ha conquistato l’Italia
Don Papa nasce a Sugarlandia, nell’isola di Negros nelle Filippine, da canna da zucchero di alta qualità e matura sulle pendici fertili del Monte Kanlaon. Il marchio si definisce “Single Island Rum” e celebra l’artigianalità locale, unendo identità tropicale e sofisticazione contemporanea.
La gamma propone interpretazioni complementari dello stile: Don Papa Single Island (invecchiato sette anni in ex‑Bourbon ed ex‑Rioja), Don Papa Baroko (melassa “Black Gold” e profilo olfattivo intenso su vaniglia e frutta tropicale), Don Papa Masskara (blend con ingredienti autoctoni come miele filippino e lime calamansi), Don Papa Gayuma (edizione limitata con passaggio in botti di Islay che ne firma l’anima torbata) e Don Papa Alon (omaggio ai sapori costieri, infuso con cocco, jackfruit e peperoncino verde).
Descrizioni organolettiche e storytelling rimandano a un immaginario sensoriale ricco—agrumi e mango, vaniglia e toffee, cacao e spezie—con una cifra stilistica che privilegia rotondità, eleganza e un’evidente vocazione al consumo esperienziale e alla mixology di fascia alta.

Diageo e Rinaldi 1957: dalla conferma di Don Papa a un possibile ampliamento del portfolio
La rinnovata intesa tra Diageo e Rinaldi 1957 consolida il posizionamento di Don Papa nel mercato italiano e, al tempo stesso, apre la strada a nuove assegnazioni di marchi del gruppo.
Un passaggio che rafforza l’asse tra una multinazionale leader negli spirits e un distributore radicato sul territorio, con un approccio multicanale e una forte cultura del servizio—ingredienti che hanno contribuito a trasformare Don Papa in un brand solido, vicino ai consumatori e “insensibile alle mode passeggere”.


