Se negli ultimi anni il mondo del gin ci ha abituati a una ricerca di botaniche locali e stili territoriali, Aviation American Gin ha scelto di percorrere una rotta diversa. Lo ha fatto puntando essenzilmente su un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: la bevibilità assoluta.

E approda sul mercato italiano grazie alla distribuzione a cura di Rinaldi 1957. La sua direttrice marketing, Valentina Ursic, spiega: “Vogliamo sfidare le convenzioni. In un mercato che a volte rischia di diventare troppo autoreferenziale, Aviation riporta al centro il piacere della bevuta e la creatività del bartender. Il packaging stesso riflette questa modernità: una bottiglia dalle linee decise che reinterpreta l’estetica Art Déco, pensata per risaltare tanto sulle bottigliere dei club più esclusivi quanto negli scaffali dell’alta distribuzione”.
Aviation e il legame con Ryan Reynolds
A differenza dei classici London Dry, spesso caratterizzati da una nota di ginepro particolarmente spiccata, è stato concepito come un gin versatile e miscelabile, capace di equilibrarsi perfettamente con gli altri ingredienti del cocktail senza sovrastarli. Il nome di Aviation è indissolubilmente legato a quello di Ryan Reynolds: mentre girava Deadpool 2 a Vancouver, l’attore ordinò un Negroni in un bar locale e rimase folgorato dalla qualità del drink. Scoprì che il segreto era proprio Aviation Gin e decise così di diventarne comproprietario e primo Ambassador. Nato a Portland nel 2006, Aviation American Gin è un distillato d’avanguardia creato dai bartender per i bartender. Prodotto in piccoli lotti attraverso una meticolosa selezione di sette ingredienti, offre un profilo aromatico che si rivela come un sofisticato mosaico botanico e speziato. Il legame tra Aviation e Ryan Reynolds nasce da un colpo di fulmine: durante le riprese di Deadpool 2, l’attore rimase folgorato da un Negroni degustato a Vancouver. Scoperto che il segreto di quell’equilibrio perfetto era proprio Aviation Gin, decise di diventarne comproprietario e primo Ambassador.
La qualità tecnica
Tuttavia, oltre l’aura glamour della star di Hollywood, questa referenza si distingue per una grande qualità tecnica. Aviation viene prodotto con un processo di distillazione in piccoli lotti (batch distilled) e una selezione meticolosa di sette botaniche provenienti da tutto il mondo. Se il ginepro rimane sullo sfondo, sono il cardamomo, il coriandolo, la lavanda, la sarsaparilla, i semi di anice e la scorza d’arancia a costruire un profilo aromatico che ricorda un mosaico botanico e speziato. È un gin morbido, perfetto per essere sorseggiato anche liscio, un’abitudine sempre più diffusa tra i veri intenditori. Versatilità nel bicchiere L’introduzione di Aviation in Italia punta a ridefinire i grandi classici grazie a una proposta di signature drink mirati. Accanto al Negroni, che ne incarna l’anima più strutturata, il distillato si presta a interpretazioni sorprendenti, tra cui:
Aviation
· 50 ml Gin Aviation
· 10 ml Liquore Violetta di Distilleria Quaglia
· 10 ml Maraschino
· 25 ml Succo di Limone


