Hylde e Riserva XX Secolo: la doppietta di Nardini

BANNER

A Bassano del Grappa, dove la Distilleria Nardini affaccia sul Ponte Vecchio dal 1779, il calendario di produzione può attraversare scale molto diverse. Una coincide con la breve fioritura del sambuco, concentrata tra la primavera e l’inizio dell’estate; l’altra si misura in ventisei anni di permanenza in botte. Su queste due durate Distilleria Nardini costruisce l’uscita di Hylde e Riserva XX Secolo, nuove referenze che portano nella stessa presentazione un liquore pensato per la miscelazione contemporanea e una grappa in edizione limitata, presentate al DaV Milano di piazza Tre Torri.

Freschezza e versatilità da un lato (il liquore al sambuco è stato per anni definito bartender’s ketchup soprattutto negli Stati Uniti), esclusività e pazienza dall’altro: Nardini si toglie così “una giacca indossata per 247 anni”, come racconta l’amministratore delegato Michele Viscidi, in concomitanza con l’acquisizione di una piccola azienda a trazione familiare come Domenis 1898, ultimata lo scorso anno. Una mossa che spinge sulla sinergia tra due famiglie storiche, a testimonianza del valore dell’artigianalità che ancora regna (fortunatamente) in alcune anse di mercato.

Hylde nasce dal fiore di Sambucus nigra, pianta che produce le caratteristiche infiorescenze bianche tra maggio e giugno, la cui raccolta avviene a mano, quando l’espressione aromatica è al suo picco; i fiori vengono poi essiccati e trasformati in una tintura destinata a conservare il profilo floreale della materia prima. Il risultato è un liquore ambrato da 20% vol., con note di fiori, frutta matura e miele, una dolcezza misurata e un finale lievemente speziato. La destinazione di consumo guarda alla miscelazione leggera, con un servizio consigliato nel tradizionale Hugo Spritz, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza nei menu internazionali.

Riserva XX Secolo proviene da vinacce selezionate di vitigni storici dell’area compresa tra Brenta e Piave ed è stata distillata con il metodo discontinuo a caldaiette a vapore sottovuoto. La maturazione si è svolta per ventisei anni nella botte n. 305 di rovere di Slavonia, custodita nelle cantine Nardini, riempita il 20 maggio 1999. L’imbottigliamento è limitato a mille esemplari numerati, con una gradazione di 44,5% vol. È il nuovo capitolo di una storia produttiva in cui l’invecchiamento ha un ruolo documentato da più di un secolo, ricostruito dall’Associazione Marchi Storici d’Italia che ricordano la nascita della Grappa Riserva nel 1910, dopo l’introduzione dell’alambicco a vapore nel 1860 e prima della doppia rettificazione del 1919. Nel 1963 arrivò poi la distillazione a vapore sottovuoto, passaggio tecnico associato alla conservazione delle caratteristiche organolettiche della vinaccia.

Il lancio dei due prodotti riporta quindi al rapporto tra patrimonio e aggiornamento di gamma. Hylde amplia il perimetro liquoristico del marchio, intercettando il consumo floreale e spritz-oriented; Riserva XX Secolo concentra in mille bottiglie un percorso di botte concluso dopo oltre un quarto di secolo. Alice Lucchi, Global Head of Marketing, collega l’operazione alla capacità del marchio di parlare linguaggi differenti mantenendo riconoscibilità.

Trend

The Garnish

Il giornale B2B sfogliabile, rivolto agli addetti ai lavori, alle aziende, ai cocktail bar, ai ristoranti, agli alberghi e ai bartender.

  • All Posts
  • Bar
  • Eventi
  • Garnish
  • Spirits
I Quaderni di The Garnish: “Summer Spirits”
BANNER