BCB London, i seminari: focus sulla formazione dei bartender

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Seconda edizione per la costola londinese del mitico BCB di Berlino, con una netta virata sulla formazione professionale dei bartender. BCB London ha annunciato il programma seminariale per il 2026, in calendario l’11 e 12 maggio al Tobacco Dock di Londra, con due giornate dedicate a contenuti pratici, attuali e orientati alle esigenze reali dell’ospitalità contemporanea.

La regia del programma è affidata a Elliot Ball, nuovo director of education di BCB London, affiancato da un board composto da professionisti del settore. L’obiettivo dichiarato è costruire un’agenda capace di parlare a bartender, bar manager, formatori, imprenditori dell’ospitalità e operatori del trade, con sessioni utili tanto allo sviluppo tecnico quanto alla crescita professionale a tutto tondo e alla gestione dei team.

Il programma 2026 si muove lungo alcune delle conversazioni oggi più rilevanti per il settore: sostenibilità, approfondimento sensoriale del gusto, cultura aziendale, inclusione, benessere, leadership e nuove traiettorie di carriera. Tra gli appuntamenti già annunciati figura From Garden to Glass, condotto da Jared Brown e Liv Jackson, dedicato al ruolo degli ingredienti stagionali e locali nella costruzione di drink più sostenibili e d’impatto gustativo. Kate Gerwin guiderà invece Biology of Taste, sessione dedicata al modo in cui sensi, fisiologia e risposta emotiva influenzano la percezione del gusto.

Ampio spazio sarà riservato anche alla dimensione umana dell’ospitalità. Il panel Being Good for Your People; How to Engage and Facilitate the Best for Your Team, con Alex Lawrence Milia, Nicky Craig, Jaimee Shields-Shabodalov e La’Mel Clarke, affronterà il tema della cultura aziendale nei bar e nei gruppi hospitality, dalla definizione dei valori alla loro applicazione concreta nella gestione quotidiana delle squadre.

Accanto ai focus tecnici, come Building Better Boilermakers: The Art of Beer & Spirit Pairing, oppure Rum, Lime, and Sugar – Going Beyond the Daiquiri e Taste In The Place, compaiono sessioni dedicate a diversità, neurodivergenza, genitorialità, comunicazione, competizioni cocktail e percorsi professionali oltre il lavoro dietro al bancone. Tra i titoli annunciati anche Beyond the Buzzwords: Real Diversity in Hospitality, Wired Differently but Brilliantly – Neurodivergence in Hospitality, Barrier or Brilliance? e Do You Believe in Life After Bars?.

La struttura del programma riflette i tre pilastri indicati da BCB London: competenze tecniche e crescita professionale, carriera e wellbeing, cultura e connessione. Le sessioni si svolgeranno tra Main Stage e Workshop Stage. Dopo il debutto del 2025, l’edizione 2026 torna con un’attenzione rafforzata e con l’ampliamento di Local Heroes, piattaforma pensata per valorizzare brand, produttori e storie delle Isole Britanniche, creando connessioni dirette con bartender, buyer e decision maker.

BCB London ribadisce così la propria identità che combatte quella di semplice estensione del format berlinese, candidandosi come evento costruito sulle esigenze del mercato britannico e internazionale. La scelta di affidare l’education a Elliot Ball — bartender, consulente e cofondatore di realtà come The Cocktail Trading Co, HM’s, Filthy XIII, Murder Inc. e Royal Cocktail Exchange — conferma la volontà di mettere al centro competenza operativa, formazione applicabile e lettura concreta delle sfide dell’ospitalità. Qui il programma completo.