Per generazioni Stock ha voluto dire brandy: lo Stock 84 dei caroselli, il distillato di vino su cui l’azienda nata a Trieste nel 1884 ha costruito la propria fama. A fronte di quel mondo che arretra da anni, la casa mantiene le basi storiche ma cambia binario. Da giugno arriva Stock Amaro Amabile, un amaro d’erbe morbido in vendita sia in grande distribuzione sia nell’Ho.Re.Ca.
“Amabile” promette un amaro accessibile, che vuole piacere subito, con un attacco amaro e speziato, chiusura morbida e di lunga persistenza, gradazione corposa al 32%. La ricetta resta segreta, con la genziana e la china a dare l’amaricante e la scorza d’arancia a profumarlo. La destinazione è doppia, liscio o con ghiaccio a fine pasto e in miscelazione, che una nota floreale d’impatto accentua per i cocktail estivi.

Si conferma l’abito storico, quello che davvero ha scritto pagine nelle tendenze di consumo italiane. A vestire il prodotto è infatti la bottiglia dello Stock 84, riconoscibile a colpo d’occhio, mentre cambia l’etichetta, disegnata dall’agenzia milanese Break Design: un gioco geometrico e floreale nei toni dell’arancio e del viola, con la firma dorata del fondatore Lionello Stock.
L’amaro, del resto, è terreno più fertile del brandy. Spinto dalla mixology e dai consumatori under 35, che lo trattano da ingrediente e non da digestivo, vale oltre 215 milioni di euro l’anno e ne ha superati 144 nella sola grande distribuzione tra gennaio e settembre 2025. Stock entra qui da outsider, forte di un marchio storico ma oggi parte di un gruppo che di triestino conserva soprattutto l’origine: lo stabilimento di Trieste ha chiuso nel 2012, la sede italiana è a Milano e la proprietà fa capo al fondo CVC. L’amministratore delegato di Stock Spirits Italia, Davide Gibertini, parla di «una fase di profonda evoluzione e di importanti sfide» per gli spirits, e sull’amaro mette in campo esperienza e risorse del gruppo. L’ingresso poggia su un’idea precisa: che la riconoscibilità della bottiglia di brandy apra all’amaro un posto in uno scaffale già pieno.


