Uno Scotch di 85 anni entra nella storia come il single malt più vecchio mai imbottigliato. Distillato da Glenlivet nel febbraio del 1940 e imbottigliato da Gordon & MacPhail nel febbraio 2025, questo capolavoro è ora disponibile in Italia esclusivamente su richiesta attraverso Meregalli Spirits.
La distilleria che ha fatto la storia
Fondata nel 1824, Glenlivet fu la prima distilleria dello Speyside a ottenere la licenza per distillare secondo il nuovo atto parlamentare del 1823. Situata vicino alla cittadina di Ballindalloch, nel cuore della regione, è oggi una delle realtà del Whisky più famose al mondo e negli anni ’70 si posizionò al primo posto nel mercato americano.
Il single malt più vecchio mai imbottigliato: Glenlivet 85 anni e una storia che parte dal 1940
Il 3 febbraio 1940 George Urquhart e suo padre John, proprietario di Gordon & MacPhail, selezionarono una botte della distilleria Glenlivet, la numero 336. Da questa botte sono nate solo 125 bottiglie. La numero 1 è protagonista di un’asta da Christie’s a New York, con il ricavato interamente devoluto all’American Forests, la più antica organizzazione no-profit per la conservazione ambientale negli Stati Uniti.

Un design che racconta il tempo
L’edizione limitata è stata presentata in anteprima al Whisky Live Paris alla fine di settembre. In quell’occasione Richard Urquhart ha svelato il decanter “Artistry in Oak”, realizzato dall’architetto Jeanne Gang.
Il design evoca l’idea di un albero che abbraccia lentamente un pezzo d’ambra: quattro rami separati si avvolgono in una spirale verso l’alto intorno al vetro che custodisce il Whisky. L’ispirazione arriva dal rovere americano, lo stesso legno utilizzato per la botte numero 336 che ha custodito il single malt per 85 anni.



Glenlivet 85 anni: le note di degustazione di un’esperienza unica
Di fronte a un prodotto così raro, è possibile offrire solo suggestioni di degustazione. Nel bicchiere, il colore è mogano chiaro; al naso emergono note di pelle invecchiata, composta di albicocche, agrumi e vaniglia, seguite da un accenno affumicato. Al sorso è morbido, vibrante, con sfumature di pepe nero, tabacco dolce e scorza d’arancia di Siviglia. Il finale, lungo e avvolgente, lascia dietro di sé un’eco di rovere e memoria. Il legno è presente ma elegantissimo, senza mai sovrastare le note fruttate, tropicali e floreali del malto.
Questo single malt unico, invecchiato 85 anni in una botte First-fill Sherry Butt, è imbottigliato a 43,7% Alc./Vol. e rappresenta un’autentica icona per gli appassionati e collezionisti. Per un Whisky che si configura più come un frammento di storia custodito in un decanter che è opera d’arte.


