Prince Explorer Gin, marchio monegasco di distillati premium nato dall’eredità marittima del Principato, annuncia la terza edizione della sua iniziativa A Cocktail for the Ocean e la finale dei Cocktail Awards a Monaco in agenda il prossimo 22 marzo.

La prima è l’iniziativa con cui Prince Explorer Gin invita una selezione prestigiosa di locali del Principato e d’Europa a creare un cocktail originale con il suo gin d’eccezione, sul tema della protezione degli oceani e della sostenibilità. Per ogni cocktail venduto nei locali partecipanti, il marchio dona un euro aggiuntivo a iniziative di conservazione marina. I Cocktail Awards rappresentano il momento competitivo dell’iniziativa: tra gli establishment partecipanti, una giuria di esperti seleziona su dossier le creazioni più riuscite. Le squadre selezionate vengono quindi invitate a Monaco per presentare il proprio cocktail di persona nella grande finale.
Prince Explorer Gin: il successo del 2025
La seconda edizione, tenutasi nel 2025 presso il ristorante Amù del Fairmont Monte-Carlo, aveva confermato la crescente rilevanza dell’iniziativa. Dodici squadre di bar, selezionate tra i migliori locali di Monaco, Cannes, Venezia, Milano, Firenze, Megève e Viareggio, si erano misurate in una competizione in cui creatività, impegno ambientale ed eccellenza si coniugavano con eleganza. Il Principe Alberto II di Monaco aveva onorato l’evento con la propria presenza Il primo premio era andato ad Andrea Allasia del Nobu Monte Carlo per “MediterrAlien”, un cocktail tanto audace quanto ricco di significato, incentrato sulle specie invasive del Mediterraneo. Steven Lages dello Zuma di Cannes e Luigi Giannini del Coya Monte Carlo, avevano completato un podio all’altezza della competizione.
L’edizione 2026: un’ambizione rinnovata
Quest’anno, oltre cinquanta locali in tutta Europa hanno preso parte a A Cocktail for the Ocean. Tra i partecipanti figurano Arts Bar at The St. Regis Venice, Casino de Monte-Carlo, Bar Américain dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo, Bar Ambassadeurs dell’Hôtel du Crillon di Parigi, Zuma Roma e Vesta Fiori Chiari di Milano. Al termine di un rigoroso processo di selezione, le squadre prescelte per i Cocktail Awards si sfideranno nella finale a Monaco, davanti a una giuria che riunisce alcuni dei nomi più autorevoli della gastronomia e della miscelazione europea quali Emanuele Balestra a Eduardo Martínez-Gil, da Delfim ad Andrea Allasia.


