Lo storico pub Scott Duff di via Volta, in Milano, è la casa adatta a una degustazione intima coordinata da Jacopo Grosser con quattro referenze di pregio di Fine Spirits. Focus sui single malt, whisky scozzesi di orzo malato prodotti da una singola distilleria (l’alternativa sono i blended, assemblamenti di liquidi provenienti da distillerie diverse), distillati in pot still (alambicco con distillazione discontinua), che trascorrono almeno tre anni in botte.
Tomatin Legacy
Whisky delle Highlands, da una distilleria aperta nel 1897 che tutt’oggi detiene i tempi di fermentazione più lunghi di tutta la Scozia, ottenendo quindi un distillato molto aromatico e fruttato, appena più leggero delle espressioni comparabili. Doppio invecchiamento, in botti ex bourbon e botti di quercia americana: grande ingresso di note tropicali e frutta fresca, beva di pregevolissima facilità. 43% alc.
Glenallachie 12
Dallo Speyside, il miglior single malt al mondo nel 2025 secondo i World Whiskies Award. E con buonissima ragione: un’esplosione di rotondità e spezie al naso, note di frutta secca, tabacco, fico, ciliegia, prugna che abbracciano l’intera esperienza. Al palato rivela note tanniche importanti, si asciuga senza rimanere troppo persistente e richiama il sorso successivo. 46% alc.
Kilkerran 12
Storia romantica e tenace: la remota distilleria di Campbelltown, di proprietà della famiglia Mitchell, è l’unica di Scozia che porta avanti ogni processo di produzione manualmente (con ottanta dipendenti, incluso lo stesso artista grafico dagli anni Settanta, oggi ultranovantenne). Invecchiato al 75% in botti ex bourbon e 25% ex sherry, distillato straordinario con torba leggera, evoluzione salmastra, salinità e finale di pera. 46% alc.
Kilchoman Machir Bay
L’unica distilleria dell’isola a coltivare il proprio orzo, e porta avanti un whisky frutto del desiderio di assoluto bilanciamento tra torba, piacevolezza e identità del territorio. Maturato in un mix di botti al 90% ex-bourbon e al 10% ex-sherry Oloroso: complesso, pungente, speziato, con picchi di cannella e piacevole ruvidità del legno. 46% alc.


