Gulf Bar Show, nuove date per l’evento di Dubai

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Era nell’aria per ovvi motivi, adesso è ufficiale: il Gulf Bar Show, che avrebbe dovuto vivere la sua seconda edizione gli ultimi due giorni di marzo, è stato spostato al 4 e 5 maggio 2026, alla luce delle tristi evoluzioni del conflitto in Medio Oriente.

Come si legge nel comunicato rilasciato sui social media, si intende “far sì che l’evento si possa svolgere fornendo l’esperienza e l’impatto per cui è stato immaginato”. Una presa di posizione doverosa, che arriva in concomitanza con il sostegno dato alla comunità dell’ospitalità di Dubai, che nonostante le problematiche si impegna per mantenere al sicuro i propri ospiti.

Ripreso da Spirits Business, il co-fondatore dell’evento Hugo Goncalves ha riferito come Dubai sia “ancora assolutamente sicura, tutto procede come sempre, ferme restando le restrizioni ai voli, le limitazioni agli spostamenti e i ritardi con le consegne”. I piani del Gulf Bar Show, peraltro, non cambieranno: restano confermati gli speaker e gli ospiti che avevano dato disponibilità per le date inizialmente previste, i partner commerciali e la location del centro congressi Madinat Jumeirah (8.000 mq).

Il successo del 2025

Lo scorso anno, il Gulf Bar Show si era rivelato al mondo come primo, grande evento tematico in Medio Oriente, raccogliendo ampi consensi (pur dimostrando qualche fisiologica lacuna logistica e di contenuto): già allora l’obiettivo dichiarato era stato creare un’opportunità per puntare i riflettori sui prodotti e i professionisti degli Emirati, “mettendoli in contatto con nuove etichette e offrendo loro momenti di formazione”. Più di tremila visitatori, 115 espositori e 40 seminaristi erano intervenuti.

“La community è uno dei nostri pilastri”, a proseguito Goncalves, co-fondatore insieme a Sebouh Tato, a Spirit Business. “Con l’inizio delle difficoltà legate alla situazione in Iran abbiamo testimoniato come la community sia a supporto della nostra industria, di Dubai e degli Emirati; il Gulf Bar Show aiuterà a mettere in luce i nostri valori e la resilienza che gli Emirati stanno dimostrando”, sottolineando anche lo spirito di appartenenza che i numerosi bar della zona stanno profondendo per sostenersi a vicenda.