A Misano, nel weekend dell’11-13 settembre, sulle paratie del circuito e sulle moto del Team Red Bull KTM comparirà un marchio fuori contesto accanto alla livrea dell’energy drink: quello di una centrale della distribuzione alimentare. Gruppo VéGé rinnova la partnership con Red Bull e ne acquista la visibilità nel weekend più seguito della MotoGP italiana, agganciandosi a un evento di cui l’azienda austriaca è già title sponsor, il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini.
Il dispositivo rivolto al consumatore è il concorso “Red Bull Try Outs 2026”, attivo dal 1° giugno al 26 luglio nei punti vendita delle insegne aderenti, in store e online. Si partecipa acquistando almeno un prodotto in promozione, in confezione singola o 4pack, poi collegandosi al sito Red Bull e cimentandosi in un gioco a tema motori con una domanda aperta. In palio, per i primi classificati, la Moto2 Experience al Red Bull Ring di Spielberg e un pacchetto hospitality al GP di Misano, viaggio e pernottamento inclusi; a seguire biglietti, cinquanta set di buoni spesa e cappellini Red Bull. La meccanica è quella ricorrente dell’attivazione shopper: si compra, si gioca, si risponde, e intorno allo scontrino si raccolgono ingaggio e dati.
Multinsegna
VéGé arriva a questo appuntamento da quarta forza della GDO italiana, intorno all’8,5% di quota nazionale, in crescita per capacità di attrarre nuove imprese associate e con l’obiettivo dichiarato di 20 miliardi di ricavi entro il 2027. È però una centrale multinsegna: una rete di oltre 3.500 punti vendita che vivono sotto decine di insegne diverse, dagli ipermercati alle superette al cash&carry. In cima manca un’unica marca-bandiera riconoscibile dal consumatore. Comprare visibilità nel circuito MotoGP, e mettere il logo del gruppo sulla carena di una moto, è allora un’operazione per costruire awareness sopra una struttura federata, là dove le singole insegne non la generano.
L’aggancio è coerente con la rotta che VéGé ripete da tempo, quella della collaborazione con l’industria di marca, qui declinata in chiave esperienziale. E si colloca in una GDO che nel 2025 è tornata a crescere (+4,3%) sotto la pressione dei discount, dove loyalty ed esperienza sono diventate leve di differenziazione. I claim di esclusività e unicità sono quelli del comunicato; la sostanza, per chi guarda al settore, sta nella scelta di un gruppo a vocazione B2B di pagarsi un palcoscenico B2C nazionale. Resta da capire quanto un marchio-ombrello come VéGé possa capitalizzare presso il consumatore una visibilità che, sul tracciato, corre affiancata e subordinata a quella di Red Bull.


