Francesco Portesan vince la Monin Cup 2026

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È Francesco Portesan, ventiseienne barman del St. Regis Bar di Venezia, il vincitore della MONIN Cup Italia 2026, finale italiana della competizione internazionale dedicata ai bartender under 27. La sfida si è conclusa lo scorso 12 maggio alle Serre Torrigiani di Firenze, location storica all’interno del Giardino Torrigiani – sette ettari di parco privato, il più grande d’Europa racchiuso nelle mura di una città. A contendersi il trofeo sei finalisti selezionati su scala nazionale.

Il tema dell’edizione 2026, lanciato a livello globale, è stato “Timeless Twists”: una rilettura del passato attraverso sapori dimenticati, tecniche consolidate e rituali iconici, riscritti in chiave contemporanea. La cornice italiana ha visto in giuria Alessandra Tibollo, giornalista di Bargiornale, Lorenzo Moretti, Velier Spirits Specialist, e Mirko Ciman, Beverage Expert MONIN per il Mediterraneo, chiamati a valutare presentazione, tecnica e gusto.

A imporsi è stato il drink “Apple Face”, costruito da Portesan attorno a Apricot Brandy MONIN, gin e soda homemade alla mela verde e grappa, realizzata con estratto di mela, grappa bianca, sciroppo di zucchero MONIN, soluzione salina, acido citrico e aceto di miele filtrato. «Giudizio unanime» quello della giuria, secondo gli organizzatori, motivato dalla creatività, dal gusto, dalla facilità di bevuta e dalla chiarezza con cui il concorrente ha esposto l’idea, «perfettamente in linea con il tema della competizione».

Portesan ad Alberto Gnocchi del Bar Is The Name di Busto Arsizio, che aveva vinto a settembre 2024, e rappresenterà l’Italia nella semifinale europea di Londra, da cui usciranno i sette finalisti chiamati a contendersi il titolo globale nella finale mondiale di Parigi del dicembre 2026 e il montepremi internazionale, che secondo la comunicazione ufficiale del marchio può arrivare fino a 5.000 euro. MONIN, marchio francese fondato nel 1912 e distribuito in Italia da Velier, attraverso il concorso – riservato ai bartender tra i 18 e i 27 anni – si è imposto come uno dei principali canali di scouting per la nuova generazione della mixology internazionale.