Volcán de mi Tierra: l’arte di Colección La Gavilana I 

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Per celebrare l’eccellenza dell’artigianalità messicana, il brand leader di tequila di lusso Volcán de mi Tierra, lancia 1.774 pezzi unici in marmo bianco di Carrara, realizzati per onorare le proprie radici e la propria eredità culturale.

Colección La Gavilana I è stato presentato in Italia il 27 maggio con un evento esclusivo nella cornice degli spazi di Rumore, progetto creativo e culturale dedicato alla sperimentazione tra design, arte e materia, situato all’interno del porticato del Portrait Milano – Lungarno Collection, nel cuore del Quadrilatero della Moda, dopo la presentazione dello scorso dicembre durante Art Basel Miami. In linea con l’esclusività della collezione, soltanto 2 dei 1.774 pezzi realizzati saranno disponibili in vendita sul mercato italiano.

Volcán de mi Tierra progetto “artistico” con ARCA

Volcán de mi Tierra, marchio di tequila nato dalla collaborazione tra la stimata famiglia messicana Gallardo e il gruppo leader mondiale del lusso Moët Hennessy Louis Vuitton (LVMH), con Colección La Gavilana I propone il primo capitolo di una collaborazione con ARCA, realtà di riferimento a livello globale nel mondo delle pietre naturali di alta gamma.

Ispirata all’impegno di Volcán de mi Tierra per l’artigianalità, è una vera opera d’arte che prende forma dall’interno. Se la maestria nella produzione del distillato resta centrale per il brand, emergono con pari intensità l’anima autentica del Messico e l’eredità della famiglia Gallardo, in una celebrazione unica dell’eccellenza messicana. La collaborazione con ARCA – punto di riferimento internazionale nel mondo dell’arte e del design, guidato da una visione distintiva del lusso legato alla natura messicana – segna l’inizio di un progetto annuale, con l’obiettivo di presentare ogni anno una nuova creazione in marmo accompagnata da un’espressione di tequila realizzata in esclusiva. 

Colección La Gavilana I : il racconto di Santiago Cortina Gallardo

In occasione della presentazione in Italia, a Milano, The Garnish ha incontrato Santiago Cortina Gallardo, ceo e co-fondatore di Volcán de mi Tierra, che così racconta l’idea, il progetto, l’iniziativa e la visione che hanno ispirato la Colección La Gavilana.

Come nasce l’idea di dare vita alla la Colección La Gavilana?

Il progetto si posiziona a cavallo tra artigianalità, design e storytelling. Non si tratta solo di tequila, ma di un’esperienza completa che unisce tradizione messicana, innovazione internazionale e cultura del bere contemporaneo. Un prodotto da degustare, ma soprattutto da raccontare.

Perché avete scelto di collaborare con Arca?

Come spesso accade nella vita, tutto nasce da relazioni autentiche. Il proprietario di Arca è un caro amico, così come il nostro direttore creativo, Ignacio Cana, una persona straordinaria: architetto di formazione, ma con un passato da cantante rock. Insieme ci siamo chiesti cosa rendesse Arca così speciale.

E cosa vi ha colpito?

È stato il loro approccio: utilizzano solo una percentuale selezionata di ciò che producono, scegliendo esclusivamente le migliori materie prime. Anche noi amiamo definirci artigiani del tequila e quello spirito di “craft” è esattamente ciò che abbiamo ritrovato in Arca, seppur in un settore completamente diverso. Un legame fondato su amicizia e valori condivisi.

A chi si rivolge il vostro prodotto? Mixology o club esclusivi?

Facciamo un passo indietro. Il tequila è una categoria complessa e spesso fraintesa. È sia un distillato chiaro sia, in alcuni casi, scuro. Può essere bevuto come shot oppure “on the rocks”, ma è anche alla base del cocktail più famoso al mondo: il Margarita. Il tequila è ovunque, e la sua evoluzione varia a seconda del Paese. Negli Stati Uniti la mixology è già molto sviluppata, mentre in Europa è ancora agli inizi. In Messico, invece, prevale un consumo più tradizionale: tequila liscio o con ghiaccio. È importante anche comprendere il momento di consumo.

In che senso?

Intendo dire che per anni il tequila è stato associato esclusivamente alle feste. Oggi non è più così. Nei mercati più maturi – come Messico e Stati Uniti – viene consumato in tutte le occasioni. La quota di consumo legata ai party è circa il 17%, mentre cresce il consumo domestico, simile a quello del vino. Questa evoluzione arriverà anche in Europa, e la mixology rappresenta uno dei principali punti di contatto per il pubblico. Per questo collaboriamo con la più grande piattaforma online per bartender al mondo, attualmente in tour in Europa.  Crediamo che le storie vadano raccontate attraverso cocktail e locali: è lì che il prodotto prende vita.

Ma come sta cambiando lo scenario e il mercato del tequila?

Oggi è molto diverso rispetto al passato. Molti brand si limitavano a creare una bella bottiglia, affiancarsi a una celebrity e riempirla con qualsiasi prodotto. Oggi esistono circa 170 distillerie che producono tequila. Di queste, solo 21 sono “single distillery”, ovvero producono per un unico marchio, e tra queste solo sei utilizzano esclusivamente il 100% di agave senza additivi. È infatti consentito aggiungere fino all’1% di additivi senza dichiararlo in etichetta, anche in prodotti etichettati come “100% agave”. Questo rende il panorama complesso. Il mercato si divide oggi tra “tequila industriale” e “tequila artigianale”. Quest’ultimo segmento è in forte crescita, con incrementi a doppia cifra. È un’evoluzione simile a quella del gusto: si inizia da sapori dolci – zucchero, caramello – per poi passare a gusti più puri, come il caffè nero.

In un contesto così articolato, che cosa distingue Volcán de mi Tierra?

La nostra storia e la nostra tradizione parlano chiaro. Anche con il progetto Colección La Gavilana – che si posiziona a cavallo tra artigianalità, design e storytelling- non trattandosi solo di tequila, vogliamo offrire un’esperienza completa che unisce tradizione messicana, innovazione internazionale e cultura del bere contemporaneo. Un prodotto da degustare, ma soprattutto da raccontare.

Insomma, il progetto non è solo liquoristico, ma anche artistico…

Esattamente. Possiamo dire che è un’opera d’arte. Una bottiglia in marmo di Carrara che può essere esposta in casa come elemento di design, quasi una scultura. L’idea è quella di creare una collezione: ogni pezzo è unico, pensato per contenere un tequila diverso, ma altrettanto speciale.

La Gavilana: il primo Añejo di Volcán

Nel 1774 la famiglia Gallardo si stabilì a Jalisco, nella hacienda conosciuta come La Gavilana. In occasione del 250° anniversario – simbolo della ricerca di un lusso messicano senza tempo – nasce questa prima collezione: 1.774 contenitori in marmo Bianco di Carrara, realizzati in onore dell’anno di fondazione della tenuta. Ogni pezzo è unico, scolpito e finemente inciso con la silhouette delle iconiche bottiglie della Prestige Collection di Volcán. All’interno, gli appassionati troveranno il primo Añejo di Volcán: un’espressione 100% agave Blue Weber delle Lowlands, realizzata dal Maestro Tequilero Marcelino Lucke. Invecchiato per oltre 18 mesi in botti di rovere europeo e affinato per ulteriori 414 giorni in botti di sherry, il distillato rivela note intense di frutta matura, cioccolato fondente e spezie calde.