Licor 43 porta guest shift e disco al Sud Italia

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Dopo Berlino, Londra e New York, il format Studio 43 di Licor 43, ispirato alla vita notturna e alla cultura disco, arriva per la prima volta in Italia. Si comincia dalla provincia del Sud: Foggia il 25 giugno, Scalea il 9 luglio, Sorrento il 7 settembre, prima del finale romano del 14 settembre da Freni e Frizioni.

Il progetto si articola in due fasi. La prima, Road to Studio 43, è un percorso itinerante rivolto ai bartender: masterclass, guest shift e un gioco a cronometro, il “43 seconds game”, che chiede di preparare in 43 secondi i due serve icona del marchio, Carajillo e Ibiza Spritz. Le tre tappe funzionano come uno scambio incrociato tra locali del territorio: a Foggia arriva Valerio Izzo dello SHUB di Sorrento, a Scalea Alfonso Errico del Lazy Cat di Foggia, a Sorrento Luciano Valente del Blend di Scalea. La seconda fase è l’evento della capitale, omaggio allo Studio 54, con quattro guest bartender: Danil Nevsky, patron di Indie Bartender, il content creator Chris Leavitt, Gina Barbachano dell’Hanky Panky di Città del Messico e Riccardo Rossi, socio di Freni e Frizioni.

Studio 43 è la prima attivazione di peso da quando, a gennaio, Licor 43 è passato in Italia a Compagnia dei Caraibi, che ne ha rilevato la distribuzione esclusiva dal gruppo Zamora — insieme al limoncello sorrentino Villa Massa — con un mandato sul mondo mixology e horeca. Il liquore di Cartagena è un peso massimo altrove: presente in oltre 80 mercati, con Brasile, Messico e Germania in testa. In Italia resta un marchio già distribuito ma poco sviluppato, e il roadshow serve a radicarlo dove si versa, partendo dalle community del Mezzogiorno.

La scelta delle tappe ha una sua logica. Mettere in dialogo SHUB, Lazy Cat e Blend significa lavorare su una scena, quella del Sud, che il racconto della miscelazione italiana cita meno di Milano e Roma; e farlo con uno scambio di presenze al banco, anziché con una lezione calata dall’alto, è coerente con un format che si presenta come costruzione di comunità. Il Carajillo — Licor 43 allungato sull’espresso — è la carta che ha trainato il marchio sui mercati forti, dal Messico in giù; riproporlo al cronometro nelle masterclass è il tentativo di trasferirne il riflesso anche sui palcoscenici italiani.

Resta la scommessa propria dei progetti di brand building a tappe: quanto, spenta la festa, una masterclass a Foggia e una notte disco a Roma spostino davvero il prodotto dalla bottiglia presente alla referenza versata. Compagnia dei Caraibi parte con un precedente utile: con il Martin Miller’s, gin dello stesso gruppo Zamora che distribuisce dal 2023, ha fatto segnare oltre il 30% di crescita tra 2024 e 2025, in un mercato che non aiutava.