Per entrare al Club Derrière, a Roma, bisogna prima di tutto sapere che esiste, nascosto dietro l’insegna dell’ormai arcinota Osteria delle Coppelle arrivata anche a Milano. Di certo si sa, oggi una volta di più, del talento di Raffaele Tafuto, che del Derrière è il principale alfiere: è lui il nuovo campione italiano della Diageo World Class.
La più importante competizione per bartender al mondo è alla sua diciassettesima edizione per la quale ha visto un percorso completamente ridisegnato. Dopo le selezioni territoriali consuete, si era infatti tenuta la semifinale a Milano in maggio, che aveva assottigliato il campo gara da venticinque bartender ad appunto tre, messi alla prova nelle sfide firmate Tanqueray No.Ten e Don Julio 1942.
I migliori tre sono volati a Schiedam, nei Paesi Bassi, per l’ultimo scoglio da superare (contemporaneamente di svolgevano le finali nazionali degli altri mercati Diageo, per cui ogni nazione aveva tre partecipanti in gara che si affrontavano tra loro). Tafuto trionfa superando nella finale nazionale Vincenzo Pagliara, patron del Ritorno di Acerra e campione italiano nel 2022, e Andrea Benvegna.
Raccoglie così il testimone di Enrico Bellucci del Salmone Guru di Milano, campione italiano 2025 e sarà impegnato nella finale globale di ottobre, confermata a Edimburgo dopo l’annuncio dello spostamento dalla sede originale, stabilita a Dubai. L’obiettivo è quello di replicare il successo di un altro italiano (per quanto trapiantato a Oslo), Felice Capasso, campione mondiale ancora in carica.


