Campari presenta la seconda edizione di “The Red View – Beyond The Surface”, il progetto culturale dedicato al legame tra il brand e la città di Milano, culla storica del bitter per eccellenza. Dal 14 al 16 maggio l’iniziativa anima la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, più grande archivio cittadino d’Europa, con un programma ad accesso gratuito che intreccia una mostra, un palinsesto di podcast dal vivo e un intervento di arte urbana. L’apertura ufficiale ha visto la presenza del sindaco Giuseppe Sala e di Francesco Martelli, curatore della struttura, seguita da un evento per la cittadinanza.
Dopo la prima edizione ospitata alla Torre Velasca, il progetto sbarca all’archivio comunale di Niguarda, che proprio in questi giorni ha inaugurato un ampliamento tecnologico portando la propria capacità a 200 chilometri lineari di documenti. La scelta del luogo riflette il concept “Beyond The Surface”, incentrato sull’idea di andare oltre l’immagine superficiale della città per leggerne le stratificazioni storiche.
Elemento centrale dell’iniziativa è la mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, curata da Galleria Campari. Il percorso espositivo ripercorre oltre un secolo di rapporto tra il marchio e lo spazio urbano milanese attraverso bozzetti, manifesti e fotografie d’epoca firmati, tra gli altri, da Adolf Hohenstein, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Fortunato Depero e Bruno Munari, di cui figura il celebre manifesto del 1964 per l’inaugurazione della linea 1 della metropolitana.
Il cuore narrativo del progetto è una serie di podcast live realizzati con Chora Media e Will Media. Il 14 maggio “Supernova” ospita l’attrice Matilde Gioli; il 15 maggio “Gangster”, con Piero Colaprico e Ilaria Ferraresi, ricostruisce la Milano nera degli anni Settanta; il 16 maggio “Città” riunisce Pierluca Mariti, Antonio Giorgino e Paolo Bovio in un confronto generazionale sulla città contemporanea. Gli appuntamenti, a ingresso libero, si tengono nella Sala Ansperto con prenotazione obbligatoria e 150 posti disponibili. A differenza di un evento temporaneo, “The Red View” lascia un segno permanente: Campari sostiene la realizzazione di un murales site-specific firmato dall’illustratore Gio Pastori, concepito per dialogare con l’architettura della Cittadella e ispirato al concept “Red Is My Color”.


