Diageo Learning for Life: abbattuto il muro dei mille

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Si chiude l’edizione 2025-2026 di Learning for Life, il programma di formazione gratuita firmato Diageo dedicato a chi decide di navigare l’universo del bar. Tra Milano, Roma e Torino – e per la prima volta Bologna, new entry di quest’anno – il progetto ha tagliato in Italia il traguardo dei mille professionisti formati dal 2017. Una soglia non banale per un comparto che fatica a trovare addetti: secondo il Rapporto Ristorazione 2026 di Fipe-Confcommercio, un’impresa su due dichiara difficoltà nel reperire personale qualificato, e l’occupazione dipendente nel 2025 ha perso 114.000 unità (-10,3%). Sempre Fipe stima un fabbisogno annuo del settore pubblici esercizi tra le 159.000 e le 214.000 unità entro il 2029.

I corsi L4L sono gratuiti e si rivolgono a giovani con percorsi formativi deboli o in cerca di un reset professionale. Il programma è articolato su quattro aree – bartending, hospitality, commercio, imprenditoria – con una formazione che mescola teoria online (merceologia, prodotti, tecniche di miscelazione) e pratica sul banco, condotta da volontari Diageo e dagli ambassador di Diageo Bar Academy. A chiusura del percorso un test e, per i migliori valutati, l’accesso a stage retribuiti presso locali Horeca selezionati. Numeri in crescita rispetto alle ultime annate: dai 40 bartender della terza edizione del 2021 ai 110 di Milano e Torino nel 2024, fino al consolidamento attuale su quattro città.

L’innesto bolognese, accanto agli appuntamenti storici di Milano, Roma e Torino, allarga la presenza territoriale e intercetta il bacino emiliano-romagnolo, una delle aree italiane più dense di scuole alberghiere e di mercato Horeca. La filiera è stata costruita con Adecco come partner operativo; la sede milanese di riferimento delle ultime edizioni è stata Combo.

«Raggiungere il traguardo dei mille professionisti formati in Italia rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e la conferma del valore concreto che Learning for Life può generare per le persone e per il settore dell’hospitality», dichiara Roberta Fontana, direttrice commerciale di Diageo Italia. «Crediamo fortemente che investire nella formazione significhi investire nel futuro del settore e delle comunità in cui operiamo». Tra le iniziative ad alto impatto sociale che hanno scandito il percorso italiano, il corso dedicato ai rifugiati ucraini lanciato nell’edizione 2024 in collaborazione con Fondazione Adecco, UNHCR e Ministero degli Affari Esteri.

Nato nel 2008, L4L è oggi una delle iniziative sociali più longeve di Diageo a livello globale: oltre 280.000 giovani formati in più di 34 Paesi. Rientra nel piano ESG decennale “Society 2030: Spirit of Progress” con cui il gruppo – proprietario di marchi come Johnnie Walker, Smirnoff, Tanqueray, Don Julio, Captain Morgan, Baileys e Guinness – ha messo a sistema gli obiettivi di formazione, inclusione e consumo responsabile.