Una silhouette tridimensionale di tracciato che corre lungo il vetro, un tocco di rosso F1, un richiamo alla bandiera a scacchi. Si presenta così la Belvedere Organic Vodka F1 Edition, la bottiglia in edizione limitata con cui il marchio di vodka polacco celebra il ruolo di vodka ufficiale della Formula 1. Una mossa di packaging che, dietro l’estetica da collezione, racconta due dinamiche di mercato precise: la corsa degli spirit di lusso al motorsport e il tentativo di rilancio della vodka premium in una fase non semplice.
Lla partnership è la chiave di tutto. A marzo 2025 Belvedere è diventata la prima vodka ufficiale nella storia della Formula 1, dentro l’accordo decennale tra il circus e LVMH siglato a fine 2024 per il 75° anniversario del campionato – lo stesso che ha portato Louis Vuitton title partner del GP d’Australia e Moët & Chandon champagne ufficiale. Per Belvedere, del polo Moët Hennessy, è il primo ingresso nello sport globale: presenza nei Paddock Club e nei F1 Garage di tutte le tappe e after party ufficiali con dj internazionali. La bottiglia celebrativa è l’oggetto che traduce quell’accordo sullo scaffale e sul banco.
Il tema è tutt’altro che isolato. Negli ultimi mesi il motorsport è diventato terreno di conquista per i grandi distillati: Chivas Regal ha legato il proprio nome a Charles Leclerc, Glenmorangie è official whisky della categoria, Jack Daniel’s corre con McLaren. La griglia degli spirits in Formula 1 è ormai affollata: per i brand del segmento alto è uno dei canali più diretti per intercettare un pubblico globale, giovane e altospendente.
La F1 Edition mantiene la ricetta della gamma organic – Belvedere ha completato nel 2023 la transizione al 100% di segale biologica certificata – e attinge a 600 anni di tradizione distillatoria polacca, da una distilleria attiva dal 1910. «Belvedere è da sempre guidata dal desiderio di sfidare le convenzioni», afferma il presidente e CEO Francois-Xavier Desplancke. «Questa edizione segna un nuovo capitolo della partnership globale con la Formula 1, unendo performance, innovazione e savoir-faire».
La divisione vino e spirits di LVMH ha chiuso il 2025 in calo del 5% organico, con un quarto trimestre a -9%, zavorrata dal cognac Hennessy; Belvedere, però, nello stesso anno ha segnato un +3% di volumi negli Stati Uniti secondo Impact Databank, controcorrente rispetto al gruppo. La fascia alta scommette intanto sulla “vodka renaissance” trainata dal ritorno del Martini Cocktail sui banchi: l’operazione F1 è insieme leva di visibilità e segnale di reparto premium.
La F1 Edition è già arrivata in Italia: sarà nelle destinazioni estive più esclusive – dalla Costa Smeralda alla Versilia – e nei locali della scena milanese, dove bottle service e aperitivo premium fanno la differenza sul ticket medio.


