Per il quinto anno consecutivo, il Negroni si conferma il cocktail classico più ordinato nei migliori bar del mondo. È quanto emerge dal Cocktail Report 2026 di Drinks International, pubblicazione di riferimento per il settore beverage, che ogni anno interpella cento locali d’eccellenza distribuiti in 26 paesi. La ricerca, condotta alla fine del 2025, coinvolge bar selezionati tra le classifiche più autorevoli del settore, tra cui The World’s 50 Best Bars, gli Spirited Awards di Tales of the Cocktail e le liste regionali di Nord America e Asia. Ogni locale indica i dieci cocktail classici più venduti, con un sistema di ponderazione basato sulle posizioni.
La top 5
Il Negroni compare nella top 10 dell’86% dei bar intervistati, con oltre la metà che lo include tra i primi tre. Medaglia d’argento per la Margarita, che sale di una posizione rispetto al 2025 e figura nella top 10 del 76% dei locali. L’Old Fashioned scende al terzo posto (aveva dominato la classifica negli anni precedenti al Negroni, quando ancora la scia degli speakeasy era rampante), tallonato dal Dry Martini (quarto) e dall’Espresso Martini (quinto), entrambi presenti in più della metà dei bar sondati.
Movimenti nella classifica
Tra le variazioni più significative, il Gin Basil Smash è il cocktail che ha guadagnato più posizioni nell’intero ranking, salendo di quindici posti fino al 27° posto. Il Mai Tai recupera quattordici posizioni. In controtendenza il Naked & Famous, che precipita di 23 posizioni fino al 50° posto, e il Pornstar Martini, altra ricetta dal clamoroso impatto mediatico nell’ultimo decennio circa, in calo di 15. Tra le new entry figurano il Negroni Sbagliato, lo Scotch Sour, il Milano Torino, il Garibaldi e l’East 8 Hold-Up, a testimonianza di una crescente influenza della tradizione aperitivo italiana sul mercato globale.
Gli spirits dietro al bancone
Sul fronte delle categorie spiritose, il gin si conferma al primo posto per l’undicesimo anno consecutivo, presente come bestseller nel 38% dei bar e nella top 5 dell’86%. Il tequila avanza in seconda posizione, trainato dalla popolarità di Margarita e Paloma. Il whiskey americano si mantiene terzo, mentre il rum scala la classifica fino al quarto posto, superando la vodka. Tra le novità, lo shochu fa il suo ingresso in classifica, segnalando un interesse crescente per il mercato giapponese oltre i confini domestici.


