Il Milord Milano ha fatto tredici

BANNER

Alla schedina del Totocalcio, Cristian Lodi avrebbe forse potuto chiedere solo qualche patema in meno per il suo amato Milan. Tredici lui lo ha fatto in grande stile, con l’insegna cui si dedica anima e corpo dal 2013, quando decise di appendere la cartella da agente immobiliare al chiodo: il Milord di Piazza Bernini, in Città Studi a Milano, che proprio ieri sera soffiava sulle prime candeline da teenager.

E che anni che sono stati. Il circondario che da rione-dormitorio per universitari si trasforma in “zona in forte espansione”, il Bar Basso a pochi metri che riesplode, l’avvicendarsi di giunte ed eventi che hanno visto Milano in rampa, volare e riatterrare con un po’ di tonfo ultimamente. Il Milord nel frattempo si è evoluto senza cambiare, 400 metri quadri su due livelli, e la cucina e il biliardo e i Campari Soda e i dipinti alle pareti. Gridare mai, esserci sempre.

È la celebrazione del quotidiano nella sua versione più positiva, che merita tutte le attenzioni possibili e troppo spesso rimane invece nell’ombra. Milord è miscelazione e birrette, infusi e classici, studenti, coppie e famiglie. È casa, racconterebbe lo stesso Lodi, e lo è con la pregevole consapevolezza di non aver bisogno di fare più di quello che è già suo.

È anche uno specchio abbastanza fedele di quello che è Cristian, con il suo sopracciglione, l’aria allegra, la ricchezza della disponibilità e del sorriso, il valore dell’ospitalità routinaria mai scontata. Ci si sta bene perché stare viene molto prima di bere e mangiare, di fotografare, di pubblicare. Ci si può parlare per ore dei massimi sistemi o raccontarsi solo dell’ultimo scandalo del giro, fumare una sigaretta (che generalmente offre lo stesso Cristian) e salutare per andare a vedere la partita. E tornarci la sera, o la settimana, dopo.

Quando poi venti giorni fa un gruppo whatsapp si è acceso dal nulla, mezza Milano da miscelare ha risposto presente. Il risultato è stata una guest shift collettiva con quattordici bartender da altrettanti locali cittadini, che si sono alternati per un’ora a coppia dietro il banco del Milord, ciascuno con una propria creazione. Si sono raccolti personaggi dell’industria e ospiti abitudinari, il vero motore del bar che questo indirizzo rappresenta più che egregiamente.

Il cin, la torta gigante e l’arrivederci, che domani, cioè oggi, il bar è aperto per il quartiere. Come sempre da tredici anni.

Trend

The Garnish

Il giornale B2B sfogliabile, rivolto agli addetti ai lavori, alle aziende, ai cocktail bar, ai ristoranti, agli alberghi e ai bartender.

  • All Posts
  • Bar
  • Eventi
  • Garnish
  • Spirits
I Quaderni di The Garnish: “Summer Spirits”
BANNER