Tre bar italiani figurano fra gli oltre 650 indirizzi aggiunti a 50Best Discovery con l’aggiornamento diffuso a metà luglio: Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani, Bar Volare di Bologna e Jeffer di Pisa. Per tutti tre è il debutto sulla piattaforma digitale del gruppo che pubblica le classifiche dei World’s 50Best Bars (la cui versione regionale asiatica 2026 si è appena conclusa). I locali di miscelazione aggiunti quest’anno sono circa 110, accanto a oltre 210 ristoranti, 130 hotel e 190 vigneti, categoria introdotta per la prima volta. Il totale arriva a più di 3.500 strutture in oltre 800 città.
Discovery raccoglie i locali che superano una soglia minima di voti nelle otto classifiche annuali di William Reed, dai World’s 50 Best Bars alle liste regionali, e non assegna posizioni né titoli. A esprimersi sono gli oltre tremila membri delle accademie, le attività non possono candidarsi e le schede vengono rimosse quando un locale chiude o cambia natura.
Cinquanta ha aperto a Pagani, comune di 35mila abitanti nell’Agro nocerino-sarnese, nel 2021, per iniziativa di Alfonso Califano, passato dal Dandelyan di Londra, e di Natale Palmieri, cresciuto tra cucina e caffetteria. Bargiornale lo ha eletto bar rivelazione dell’anno nel 2021; nelle ultime tre edizioni dei Top 500 Bars ha occupato il 198°, il 92° e il 98° posto; nel 2024 è entrato tra i migliori team d’Europa agli Spirited Awards di Tales of the Cocktail. D’estate il gruppo raddoppia a Maiori con l’insegna stagionale Cinquanta con Vista.


Bar Volare, in via Belvedere accanto al Mercato delle Erbe, ricostruisce un bar italiano degli anni Sessanta con arredi originali recuperati in giro per l’Italia, dal bancone in acciaio del 1957 al televisore in bianco e nero. Peppe Doria lo ha aperto nel 2020 con Fabio Tiberio e Giuseppe Montanaro, dopo l’esperienza del Macondo (chiuso quest’anno), e ha impostato la carta su regole fisse: quattro ingredienti al massimo, nessun preparato fatto in casa, zucchero aggiunto escluso, servizio espresso. Il drink simbolo, il Fellini, unisce bitter, aceto balsamico, limone e soda amara.
Jeffer ha aperto sul Lungarno Mediceo nel maggio 2021, in pieno periodo pandemico, con Fausto Bigongiali, Giacomo Colantuono e Riccardo Carli, tre pisani rientrati dopo esperienze all’estero. Il menu, a forma di torre pendente, ospita otto cocktail dedicati alla storia della città; nei Top 500 Bars il locale è passato dal 477° posto del 2022 al 290° del 2023 e al 442° del 2024.
Pagani, Bologna e Pisa come nuove mete per chi viaggia bevendo. Nelle graduatorie con posizioni la presenza nazionale resta concentrata nelle quattro città maggiori: nei World’s 50 Best Bars 2025 il Moebius di Milano era settimo, il Locale Firenze ventiduesimo, il Drink Kong di Roma quarantesimo, il 1930 di Milano quarantatreesimo, con Freni e Frizioni, L’Antiquario, Jerry Thomas Speakeasy e Gucci Giardino nella fascia dal 51° al 100° posto. Sarà il preludio di ulteriori novità?


