foto di Mike Tamasco
Il Martini nell’oliva, e non il contrario. Torna così il claim della Reverso Martini Challenge, la competizione curata dal team di Gintastico imperniata sui prodotti del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia; Carlotta Grassi, bartender di Elementi Cocktail e Pizza, ha trionfato nella terza edizione, ospitata nell’ambito della Florence Cocktail Week 2026, che celebrava il decennale della manifestazione. La finale si è svolta al Sina Villa Medici di Firenze e ha visto confrontarsi otto bartender provenienti da diverse realtà toscane, tra cui Bolgheri Green, Funi1898, Castello di Casole, Monastero di Cortona Hotel & Spa, Castelfalfi, Giubbe Rosse e Torre a Cona.
A imporsi è stato il Riviera Dirty di Grassi, un twist contemporaneo sul Dirty Martini la cui costruzione parte da uno studio dell’equilibrio sensoriale della ricetta originale (salinità, acidità e profondità aromatica): geniale il tocco del “lemon brine” ricavato dallo sciroppo dei Limoni di Riviera del frantoio, pensato per reinterpretare la funzione della tradizionale salamoia delle olive e perfetto per convincere la giuria: Serena Mela, direttrice marketing e commerciale del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, Elisa Favaron, bar manager e co-owner di Cucù Bassano e vincitrice della seconda edizione del contest, Alessandro Rossi, executive chef del ristorante Barbagianni, e Carlo Carnevale, giornalista e coordinatore editoriale di The Garnish.
I criteri di valutazione includevano bilanciamento, tecnica, creatività e presentazione, e una menzione speciale è andata a Lorenzo Ghironi di Bolgheri Green per il cocktail Un Martini in Frantoio. Il concorso si è inserito nella decima edizione della Florence Cocktail Week, che ha coinvolto 55 team di bartender e 55 cocktail bar (erano appena 13 nella prima edizione del 2016) divisi tra cocktail bar e bar d’hotel. Per l’edizione 2026 ogni locale è stato chiamato a proporre una cocktail list articolata in tre categorie: Signature Cocktail, Wellness Cocktail — a bassa gradazione o analcolico — e Classic Cocktail, con l’obiettivo di valorizzare la comunità dei bartender italiani, in patria e all’estero, e riportare al centro il loro ruolo culturale, non soltanto esecutivo,


