Carlo Alberto, nuovo packaging e debutto bitter

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Carlo Alberto, vermouth nato a Torino nel 1837 e oggi parte del portafoglio di Compagnia dei Caraibi, presenta il restyling della gamma dedicata alla miscelazione professionale e annuncia l’ingresso in una nuova categoria con il lancio del Bitter di Torino. L’operazione intende avvicinare la linea bar al linguaggio della mixology contemporanea, intervenendo sull’estetica della bottiglia e ampliando l’offerta nel comparto degli aperitivi, settore ormai trainante del mercato italiano e non solo.

Il rebranding ha riguardato in via principale la comunicazione visiva. L’etichetta abbandona il precedente formato avvolgente in favore di una soluzione più asciutta, pensata per migliorare la leggibilità sullo scaffale e in bottigliera e per agevolare la presa del barman durante il servizio. Il logo è stato ottimizzato per integrarsi nel nuovo sistema grafico, mentre la tipografia rimanda alle insegne delle botteghe italiane degli anni Cinquanta, periodo in cui il rito dell’aperitivo si afferma come fenomeno urbano di massa. I dettagli iconografici dell’etichetta richiamano l’architettura sabauda – archi, portici e colonne – già evocata nelle precedenti edizioni della linea Riserva, ispirate a Palazzo Madama e ai colonnati della Gran Madre. Sull’etichetta compare inoltre un sigillo di ispirazione regale, in continuità con il nome scelto dal fondatore in omaggio a Carlo Alberto di Savoia.

Il debutto del Bitter di Torino segna l’ingresso di Carlo Alberto in una categoria di crescente rilevanza per i consumi italiani. Il prodotto si costruisce su tre soli ingredienti ed è proposto come bitter equilibrato, adatto al consumo liscio, shakerato o allungato con soda, oltre che come componente per rivisitazioni di cocktail classici. La referenza affianca il vermouth nella coppia che da oltre un secolo definisce l’aperitivo italiano e completa l’offerta destinata al canale on-trade.

L’iniziativa si inserisce nella fase di rilancio della categoria vermouth, tutelata dalla denominazione Vermouth di Torino IG riconosciuta nel 2017, sotto la quale ricade anche la linea Riserva Carlo Alberto, classificata come Vermouth di Torino Superiore grazie all’impiego di vini piemontesi DOCG, tra cui Erbaluce di Caluso e mosto parzialmente fermentato di Moscato d’Asti. La ricetta storica, ispirata a quella attribuita al cuoco di corte sabauda Giovanni Vialardi, combina ventisette tra erbe aromatiche e spezie.