Si aggiunge una tacca importantissima e non poteva che essere rum. Velier, l’azienda genovese guidata dal profeta Luca Gargano (Rum Producer of the Year nel 2022 tra le altre mille cose e creatore del sistema di classificazione Gargano) aggiunge al catalogo italiano la gamma firmata dall’unica distilleria di Trinidad e Tobago, Angostura. L’accordo affianca Angostura ai progetti rum che hanno definito l’identità Velier negli ultimi vent’anni, da Caroni a Hampden Estate, dai clairin haitiani a Foursquare di Richard Seale.
The House of Angostura nasce nel 1824 in Venezuela, quando il medico militare Johann Siegert, chirurgo generale dell’esercito di Simón Bolívar, mette a punto un amaro aromatico medicinale nella città di Angostura, oggi Ciudad Bolívar. Dopo la morte del fondatore nel 1870, i figli trasferiscono la produzione a Port of Spain, in Trinidad, dove l’azienda ha sede da allora. Nel Novecento Angostura consolida l’attività rum, in particolare con l’acquisizione di Fernandes Distillers, marchio storico di blending dell’isola, ed è oggi l’unica distilleria di Trinidad e Tobago. Detiene il Royal Warrant di nomina alla Corona britannica dal 1912.
Si tratta di un’intera gamma da melassa locale, fermentazioni di 24-36 ore con lieviti proprietari, distillazione in column still a colonne multiple e invecchiamento tropicale in botti ex-bourbon di rovere americano. Il risultato è uno stile riconoscibile: asciutto, pulito, equilibrato. Una mano felice tanto in miscelazione classica – dai Tiki anglo-caraibici alla cocktail tradition costruita sui bitters Angostura – quanto in degustazione.
«Angostura non è solo un produttore di bitters», ha sottolineato Peter Edwards di House of Angostura a Bartender.com. «È l’unica distilleria dell’isola di Trinidad e Tobago e una delle principali autorità per il rum della regione». La selezione distribuita da Velier copre l’intera scala: Superior White 3 YO filtrato a carbone per la miscelazione lineare, Superior Gold 5 YO con maggiore struttura, Old House 7 YO per cocktail articolati e degustazione. Sopra, la triade iconica: 1919, blend di rum invecchiati 5-14 anni; 1824, riserva con minimo 12 anni; 1787, top di gamma con minimo 15 anni di affinamento tropicale.
L’operazione consolida un portfolio rum Velier già tra i più riconosciuti al mondo. Dal 1991 l’azienda introduce in Italia cachaça, mezcal e pisco, dal 1994 i primi rum caraibici di Brugal e Matusalem, fino agli imbottigliamenti integrali di Caroni, Demerara e Hampden che hanno costruito il culto da collezionismo. Con Angostura entra in catalogo un nome strutturato per il lavoro quotidiano, che spesso ricerca gamma completa a un prezzo accessibile per i consumatori (e le referenze) più giovani. Per bartender e backbar italiani, un nuovo riferimento per Trinidad e una nuova opzione di racconto al banco.


