Campari Bartender Competition 2026: i cocktail vincitori da Genova a Milano

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La Campari Bartender Competition 2026 entra nel vivo e lo fa confermando, fin dalle prime tappe regionali, la sua natura più autentica: non solo una gara tecnica, ma un racconto contemporaneo del territorio attraverso il cocktail. Giunta alla 12esima edizione, la competizione continua a rappresentare uno dei principali osservatori sulla nuova generazione di bartender italiani, mettendo al centro creatività, identità e capacità narrativa. Con oltre 1.600 candidature raccolte e un percorso che attraversa 20 sfide regionali prima della finale nazionale, il format costruito da Campari Academy si sviluppa come un viaggio dentro la mixology italiana, dove ogni drink diventa espressione personale e territoriale. Da Genova a Milano, ecco chi sono stati i vincitori delle prime cinque tappe.

Liguria: Marco Giovani racconta le “Radici” del territorio per Campari Bartender Competition 2026

La tappa di Genova incorona Marco Giovani, bartender di Eclettica Cocktail Lab a La Spezia, che conquista la giuria con “Radici”, un cocktail essenziale e profondamente identitario.

Costruito su una base di Campari, Vermouth-INO e salamoia di basilico, il drink si sviluppa attraverso una tecnica Stir & Strain che privilegia pulizia e definizione aromatica.

Il cuore del progetto è però concettuale: il cocktail diventa espressione di appartenenza, memoria e crescita professionale, trasformando il bicchiere in identità liquida capace di restituire l’anima della Liguria.

Emilia-Romagna: Filippo Valmori e l’audacia di “Amarcord”

A Bologna è Filippo Valmori, bartender di Desco a Forlì, a imporsi con “Amarcord”, un cocktail costruito su contrasti e stratificazioni aromatiche.

La ricetta intreccia Campari, Bourbon al tartufo, Vermouth al cioccolato al sale di Cervia e una serie di elementi complementari – riduzione di vino rosso, liquori di albicocca e ai lamponi –, dando vita a un profilo dolce, sapido e aromatico.

Un twist personale sul Boulevardier che diventa dichiarazione di stile: personale, audace, profondamente legato al territorio emiliano-romagnolo.

Campari Bartender Competition 2026: i cocktail vincitori della nuova generazione di bartender italiani da Genova a Milano

Sardegna: Francesco Cuccuru e l’immediatezza di “Entùla”

A Cagliari è Francesco Cuccuru, bartender di Spirits Boutique a Olbia, a conquistare la tappa con “Entùla”, un cocktail diretto e identitario.

Campari, Grand Marnier, succo di limone, Vernaccia fior di Oristano e marmellata di pompia costruiscono un profilo che restituisce una Sardegna autentica, tra agrumi, tradizione e cultura popolare.

Un drink pensato per essere immediato, quasi istintivo, come il legame con il territorio che rappresenta.

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Lombardia: Giangiacomo Bistolfi e il rito contemporaneo di “Lavorato Estivo” per Campari Bartender Competition 2026

A Milano la vittoria va a Giangiacomo Bistolfi, bartender di Ally’s Bar, con “Lavorato Estivo”, un cocktail fresco, bitter e contemporaneo.

La ricetta combina Campari, liquore di rabarbaro, sciroppo di Zallotti Cress e passion fruit, costruendo un equilibrio tra freschezza e intensità aromatica.

L’ispirazione nasce dal cuore simbolico dell’aperitivo milanese, tra Galleria Vittorio Emanuele II e Camparino, dove il drink si fa gesto, rituale e linguaggio urbano.

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Piemonte: Jonathan Bergamasco e l’equilibrio di “Orizzonte Rosso”

La tappa di Torino aggiunge un ulteriore tassello al racconto, con la vittoria di Jonathan Bergamasco, bartender di Portico 4 a Vercelli, che conquista la giuria con “Orizzonte Rosso”.

Un cocktail definito come bitter, avvolgente, semplice ma non banale, costruito su Campari, Wild Turkey al burro, Vermouth dry, sciroppo di riso tostato e acqua di risaia, con tecnica Stir & Strain.

Qui il territorio diventa elemento strutturale: il riso, simbolo delle risaie vercellesi, guida l’intero equilibrio del drink. Bergamasco lavora su un ibrido tra Boulevardier e Cardinale, costruendo una sintesi tra tradizione aperitivo e identità locale. Il risultato è un cocktail che traduce in forma liquida paesaggio, materia e immaginario, fino al richiamo visivo del tramonto “tinto Campari”.

Campari Bartender Competition 2026: i cocktail vincitori della nuova generazione di bartender italiani da Genova a Milano

Campari Bartender Competition 2026: un percorso che racconta l’Italia attraverso il cocktail

Dalle “Radici” liguri all’“Amarcord” emiliano-romagnolo, passando per “Entùla”, “Lavorato Estivo” e “Orizzonte Rosso”, le prime tappe della Campari Bartender Competition 2026 restituiscono un quadro dove il cocktail diventa mezzo espressivo, strumento culturale e sintesi di territorio e personalità. E la competizione si conferma, ancora una volta, come una piattaforma capace d’intercettare e raccontare il futuro del bere miscelato in Italia attraverso i suoi attuali e futuri talenti.