“Lost in Botanicals”: gli otto talenti della Malfy Bartender Squad

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Agrumi, acqua, sale: i tre elementi con cui Malfy racconta la propria identità diventano il calendario del primo Bartender Program firmato dal marchio. Il progetto si chiama Lost in Botanicals, durerà un anno tra formazione, mentorship ed esperienze sul territorio, e ruota attorno alla Malfy Bartender Squad, otto professionisti selezionati in altrettante insegne della scena nazionale, che il brand presenterà al proprio stand del Roma Bar Show il 14 e 15 settembre, tra guest shift e attività di confronto con gli operatori.

Il debutto incrocia un’edizione di passaggio per la manifestazione romana, la prima a settembre e la prima alla Nuvola dell’Eur, dopo l’addio al Palazzo dei Congressi e l’ingresso di Fiere di Parma nel capitale. Chiusi i due giorni capitolini, la Squad si trasferirà a Maiori, in Costiera Amalfitana, per la tappa Citrus, dedicata agli agrumi e alle origini aromatiche del gin; seguiranno Water, incentrata sul ruolo dell’acqua nei processi di distillazione, e Salt, che porterà il gruppo alle saline di Margherita di Savoia. La prima fermata cade nei luoghi da cui l’etichetta prende nome e immaginario, oltre a una parte delle scorze di limone impiegate in ricetta insieme a quelle siciliane.

La rosa inaugurale allinea William Cosolo (Vesta, Milano), Alan Cescon (Hilton Molino Stucky, Venezia), Marta De Simone (Vesper, Roma), Mario Lo Russo (Pastificio, Roma), Vincenzo Palumbo (L’Antiquario, Napoli), Federico D’Agati (Folia, Lecce), Edoardo Fortini (Manifattura, Firenze) e Fiorella De Nile (Azotea, Torino). Nel corso dell’anno gli otto parteciperanno ai principali appuntamenti trade, ospiteranno masterclass e guest shift nelle rispettive città e contribuiranno ai contenuti destinati alla comunità professionale.

Malfy, nato nel 2016 negli alambicchi di Torino Distillati, la distilleria della famiglia Vergnano a Moncalieri, appartiene dal 2019 a Pernod Ricard, che lo rilevò dall’americana Biggar & Leith lasciando la produzione in Piemonte; in Italia, prima del passaggio, la distribuzione era affidata a Compagnia dei Caraibi. Lost in Botanicals si definisce una «piattaforma di crescita condivisa», un programma con cui il gruppo coltiva la relazione con la comunità dei bartender. L’iniziativa arriva inoltre in una stagione di assestamento per il gin dopo il lungo ciclo espansivo, con l’Italia rimasta tra i mercati europei più vivaci della categoria.

A seguire la Squad lungo le tappe sarà il mentor Giovanni Allario, bar director di Moebius a Milano. Nato a Caracas nel 1991 e cresciuto a Genova, in sei anni parigini ha partecipato all’apertura di Danico e diretto Le Syndicat, entrambi entrati nella World’s 50 Best Bars; dal 2022 guida il bancone milanese, settimo al mondo nell’edizione 2025 della classifica, sesto in Europa, premiato con il Nikka Highest Climber Award. Nel percorso curerà la piattaforma formativa, la produzione di contenuti e i momenti di scambio con la community. Il ciclo si chiuderà con il conseguimento del WSET Level 2 Award in Spirits, certificazione internazionale dedicata ai distillati.