La salamoia delle olive non è certo una novità in miscelazione, in quanto protagonista di un classico come il Dirty Martini. Negli ultimi anni si è fatta spazio una cugina meno blasonata ma rapidamente salita ai vertici del gradimento per consumatori e bartender: la salamoia dei cetriolini, per una variante ancora più sapida del Martini o come “chaser” al fianco di un servizio di whiskey (oltre che storico rimedio per curare i postumi della sbornia).
Three Cents, marchio di soda premium nato ad Atene, ha lanciato allora la Pickle Soda, presentandola come la prima del suo genere e portandola anzitutto nel Regno Unito, attraverso il distributore Cask Liquid Marketing, fotografando un’onda di mercato già documentata. Il gusto savoury, sapido e umami, è la tendenza più ricercata oggi nella miscelazione globale: il report di Bacardi segnala un più 20% di interesse in un anno. Il cetriolo sottaceto è uno degli ingredienti simbolo della corrente, accanto a miso e sesamo, e Three Cents spinge sul formato di una soda pronta e costante.
Prosegue così il lavoro del brand che ha rivoluzionato il comparto dei sodati: fondato ad Atene nel 2014 da quattro tra bartender e professionisti del beverage, battezzata in nome dell’usanza del proibizionismo americano durante il quale una soda con sciroppo costava appunto tre centesimi, Three Cents esporta in oltre trenta Paesi e in Grecia e a Cipro è leader dei mixer premium, con una notorietà che in patria sfiora i tre quarti dei consumatori. Dal 2022 è parte del portfolio Coca-Cola HBC, l’imbottigliatore che lo ha sistemato in portafoglio accanto a Schweppes e Kinley, con i fondatori rimasti al timone e una nuova distribuzione allargata: da inizio anno, l’approdo in Cina.
La Pickle Soda traduce in liquido salamoia, aceto, sale e zucchero, con la carbonatazione spinta che è la cifra del marchio, rilanciata di recente dalla campagna “Intense to the Last Sip”. Arrivata sulla scia della Fig Leaf Soda del 2024, per ora esce solo nel Regno Unito, anche se le bottiglie Three Cents sono già su molti banconi italiani.


