Che si tratti di una sorpresa vera e propria è da capire, ma alzi la mano chi se lo aspettava. Conclusasi ad Amsterdam, prima edizione della Europe’s 50 Best Bars, la costola continentale della classifica mondiale che verrà svelata a Milano in ottobre, incorona il Line di Atene come miglior bar d’Europa, in una clamorosa doppietta con il secondo classificato, il concittadino Bar in front of the Bar. Terzo posto per il Sips di Barcellona, guidato dall’italiano Simone Caporale e miglior bar al mondo nel 2023.
Soltanto (per modo di dire) sesto il Moebius di Milano, che probabilmente, in un anno da protagonista assoluto sulla scena internazionale, ci si sarebbe aspettati almeno sul podio; grandi segnali dall’Italia in ogni caso, il paese più rappresentato con ben nove bar in graduatoria. Camparino in Galleria (assente nella classifica mondiale) è il più alto dopo Moebius, al diciottesimo posto, mentre il Rita di Milano, alle porte dei venticinque anni di attività, fa il suo (più che meritato) esordio assoluto. Firenze, Roma e Napoli le altre città rappresentate.
Vince dunque l’approccio quasi rivoluzionario del Line, bar pioniere nell’implementazione di un sistema circolare a bassissimo tasso di scarti: il laboratorio alle spalle del bar principale rimane uno degli esempi più virtuosi di ricerca e sviluppo nel mondo bar, dove il team capitanato da Vasilis Kyritsis realizza vini di frutta, sodati, ridistillati e preparazioni in dialogo con la cucina e il materiale di risulta del bancone.
Risultato enorme per il Bar in front of the Bar di Konstantinos Theodorakopoulos e Alex Tselepis, che appena in maggio aveva riaperto i battenti dopo mesi di ristrutturazione e rinnovamento degli interni; cosa che fa quindi pensare a come sia stato possibile, per i votanti, visitarlo più o meno recentemente, ferma restando la indiscutibile qualità di un bar di volume che riesce a sostenere ritmi impressionanti e al contempo altrettanto notevole qualità di miscelazione.
Non poche le domande che sorgono da questa edizione inaugurale. Già detto del Moebius, tra gli italiani fa specie l’assenza del Jerry Thomas Speakeasy di Roma, per quanto ormai da tempo non più sotto i riflettori che meriterebbe (anche se riapparso nella classifica mondiale 2025); presenti gli storici Boadas di Barcellona e Harry’s Bar di Parigi, ma non considerato il Bar Termini di Londra, ben più moderno ma comunque pietra militare di ospitalità. E rimanendo in Regno Unito, abbastanza inspiegabile come il Connaught Bar possa classificarsi alle spalle del Mirror Bar di Bratislava o del Cambridge Public House di Parigi, comunque, inutile dirlo, locali eccellenti.
Appuntamento dunque a Milano in ottobre per la World’s 50 Best Bars. Sarà interessante vedere conferme e ribaltamenti dei risultati europei; Moebius, che rimane favorito nella corsa ai vertici, parte dall’ottimo settimo posto dello scorso anno. Che il fattore casa sia di buon auspicio per l’Italia tutta, dimostratasi in gran forma già ad Amsterdam.
LA LISTA COMPLETA
1. Line, Atene
2. Bar in front of the Bar, Atene
3. Sips, Barcellona
4. Himkok, Oslo
5. Bar Noveau, Parigi
6. Moebius, Milano
7. Cambridge Public House, Parigi
8. Mirror Bar, Bratislava
9. Paradiso, Barcellona
10. Connaught Bar, Londra
11. Satan Whiskers, Londra
12. Tayēr+Elementary, Londra
13. Barro Negro, Atene
14. Baba au Rum, Atene
15. Svanen, Oslo
16. Nouvelle Vague, Tirana
17. Wax On, Berlino
18. Camparino in Galleria, Milano
19. Danico, Parigi
20. Panda&Sons, Edimburgo
21. Locale, Firenze
22. 1930, Milano
23. Waltz, Londra
24. Bird, Copenaghen
25. Alma, Praga
26. Aldea, Barcellona
27. Harry’s Bar, Parigi
28. L’Antiquario, Napoli
29. Gucci Giardino, Firenze
30. The Clumsies, Atene
31. Freni e Frizioni, Roma
32. Drink Kong, Roma
33. Gorilla Bar, Salonicco
34. De Vie, Parigi
35. 14 De La Rosa, Barcelona
36. Boadas, Barcellona
37. Tjoget, Stoccolma
38. Forbina Bar, Praga
39. Tag, Cracovia
40. Kwānt Mayfair, Londra
41. Three Sheets Soho, Londra
42. Superlyan, Amsterdam
43. Roda Huset, Stoccolma
44. Late Bloomers, Zurigo
45. Angelita, Madrid
46. Salmon Guru, Madrid
47. Scarfes, Londra
48. Foco, Barcellona
49. Rita, Milano
50. Dunlin, Innsbruck


