Dove tutto è nato, finalmente: Casa Aperol apre le porte in Piazza della Frutta a Padova, a una manciata di metri da dove il marchio venne presentato nel 1919 dai fratelli Luigi e Silvio Barbieri, alla Fiera Campionaria di quell’anno. Il taglio del nastro, realizzato dal vicesindaco di Padova Antonio Bressa e dal Senior Director of Marketing di Campari Group Alberto Ponchio, segna l’apertura ufficiale di un progetto che fino al 27 giugno sarà accessibile gratuitamente dal pubblico, con lo scopo di celebrare le origini padovane del brand attraverso design, cultura e intrattenimento.
La novità
Padrona di casa è la nuova bottiglia Aperol, al debutto, con un collo in vetro ondulato pensato per amplificarne la riconoscibilità. Tutto intorno sono manifesti d’epoca, riferimenti storici e culturali a una città e soprattutto un prodotto che in un secolo si è evoluto e ha raggiunto uno status mondiale. Dalle origini locali fino al boom degli anni Sessanta con la diffusione dell’Aperol Spritz e la sua distintiva ricetta “tredueuno”. La ricetta dell’Aperol, quella resta ovviamente originale, rimasta segreta e invariata fin dalla sua concezione.
Le iniziative
Tra le iniziative collaterali, un contributo a sostegno del patrimonio storico-artistico cittadino, sviluppato in collaborazione con il Comune di Padova e dedicato in particolare al restauro di Palazzo della Ragione. A questo si affianca la collaborazione con The Padovaner, collettivo di illustratori e graphic designer locali che firma una linea di merchandising esclusivo dedicata alla città.
L’Originale
È uno dei picchi della campagna di “Aperol Spritz: l’Originale”, rivolto ai pubblici esercizi italiani che servono il cocktail nella ricetta autentica. Sessanta i locali di Padova che esporranno il bollino dedicato, con mire del progetto che arrivano a tutto il territorio italiano: le insegne aderenti potranno concorrere a un premio fino a 50.000 euro IVA inclusa destinato al rinnovamento degli spazi ed entrare nella lista ufficiale dell’Originale.
Il leader
L’operazione si inserisce in una fase di forte espansione globale del brand, controllato da Campari Group dal 2003. Nel primo trimestre 2026 la franchise Aperol ha trainato la crescita organica del 2,9% del gruppo, con risultati positivi in Europa, Stati Uniti, Brasile e Australia, e ha registrato una solida espansione in venti mercati emergenti. L’aperitivo padovano resta il singolo brand più rilevante del portafoglio Campari e una delle voci principali della categoria globale degli aperitivi, oggi tra i segmenti più dinamici degli spirits.


